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Gnocchi alla Romana lievitati

Come mi e’ venuta una simile idea?

Guidando, e ripensando alla bellissima esperienza vissuta a fine Maggio a Igea Marina alla 8° Convention de La Confraternita della Pizza.

Ho avuto modo di scambiare qualche parola con Stefano, il simpaticissimo chef dell’Hotel Globus.

Lui mi diceva che si deve semre inventare qualcosa per non cadere nella noia e nella monotonia, e che infatti pensando a qualcosa di nuovo aveva poi preparato i gnocchi alla romana verdi con gli spinaci.

Una volta tornata a casa e controllando la credenza mi sono trovata un paio di pacchettini di semolino, ma potevo fare dei gnocchi alla romana normali? Certo che no!

Mi e’ tornato in mente Stefano che mi diceva di non adagiarmi nella normalita’ e quindi cosa mi sono inventata? I Gnocchi alla Romana lievitati!!!

Come al solito ricetta inventata su due piedi, la mattina presto del sabato per il pranzo!

Prima di tutto ho miscelato con le frustine elettriche:

  • acqua 400 g
  • semolino 250 g
  • licoli 240 g
  • latte 150

E messo in frigo 1 ora per raffreddare tutto.

Ho quindi impastato in spirale:

  • il primo impasto
  • 2 tuorli
  • farina 0 debole 300 g
  • Polselli Zero tipo 1 250 g
  • sale 20
  • burro 70
  • grana grattuggiato 2 cucchiai
  • noce moscata almeno un paio di cucchiaini
  • pepe a scelta

Al solito grana e burro per ultimi.

Mi hanno chiesto le versioni con gli altri lieviti, percio’:

Versione con Pasta Madre: 360 g di Pasta Madre Solida e 120 grammi di farina in meno nella ricetta.

Versione con Lievito di Birra fresco: direi 4-5 grammi, ma 120 g di farina e 120 g di liquidi in piu’ nella ricetta.

E’ venuto fuori un gran bell’impasto, e in questa stagione il primo impasto freddo ha aiutato moltissimo.

Ho quindi chiuso e messo in contenitore a crescere al calduccio.

Dopo 3 ore abbondanti ho steso, coppato e sistemato con ordine in una teglia di ferro blu

Quindi li ho coperti con pellicola e lasciati crescere

Cosparsi di fiocchetti di burro e grana (potevo pure abbondare un po’ di piu’)

Li ho cotti per 35′ nell’f1 a 180°C (ma ovviamente potete usare il forno di casa).

Cosa vi posso dire? A scelta potete anche colarci sopra in uscita una fonduta di formaggio, o comunque condirli di piu’ di quanto non abbia fatto io.

Il sapore e’ proprio buono, a me la noce moscata in abbinata al semolino in automatico mi rimanda ai gnocchi alla romana, ma qui poi la cosa sorprendente e’ che la consistenza e’ diversa!

Io trovo questa cosa davvero divertentissima!

 

PS i ritagli potete friggerli come ho fatto io

 

 

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