Privacy Policy

Maionese di peperoni

Raccolta condimenti: Maionese di peperoni e burratina affumicata, su base bianca.

Una delle pizze servite al buffet.

La ricetta della Maionese di peperoni l’ho trovata sul libro di Shamira Gatta ‘Alchimie in cucina’.

Si puo’ scegliere se usare peperoni scottati in acqua bollente salata, al forno oppure grigliati, per un sapore sempre piu’ deciso e marcato.

Per 300 grammi di maionese ho usato: aglio 1 spicchio, peperone senza pelle ne’ semi 100 grammi, olio di girasole 100 ml, olio extravergine di oliva 70 grammi, sale mezzo cucchiaino.

Ho frullato col mixer peperone sale e un cucchiaio di acqua, poi olio a filo.

Per utilizzarla sulla pizza l’ho mescolata con un po’ di ricotta per darle consistenza.

Spuma di bufala e polvere di Moringa

Raccolta condimenti: Spuma di Bufala e polvere di Moringa, su base bianca.

Una delle pizze servite al buffet.

Spuma già pubblicata QUI.

Avendo un gusto molto dolce e neutro, l’ho qui abbinata alla polvere di Moringa.

La Moringa (Moringa Oleifera) e’ una pianta ricchissima di vitamine e sali minerali, dal sapore spiccato che ricorda il rafano.

Ho pensato che il contrasto di sapori sarebbe stato azzeccato, e anche esteticamente mi piace molto!

Gorgonzola e incantesimo alla pera

Raccolta condimenti: Gorgonzola e incantesimo di pera, su base al carbone vegetale.

Una delle pizze servite al buffet.

Ho sciolto il gorgonzola in microonde in una ciotolina con poco latte.

La ricetta dell’Incantesimo di pera l’ho trovata sul libro di Shamira Gatta ‘Alchimie in cucina’, l’ho preparato il giorno prima e tenuto in frigo (dura al max due giorni).

Ovviamente consigliata abbinata ai formaggi 🙂

Per 150 grammi di salsa ho usato: pera abate 100 grammi, acqua 1 cucchiaio, olio di girasole 30 ml.

Ho frullato con il mixer pera e acqua, poi aggiunto olio a filo e frullato 2 minuti.

Il risultato e’ una cremina densa dal colore delicato, a me faceva troppo ridere che insieme al gorgonzola ricordasse un ovetto 🙂

Senape e mele verdi caramellate

Raccolta condimenti: Senape e mele verdi caramellate, su base bianca.

Una delle pizze servite al buffet.

L’abbinamento l’ho trovato nel sito della senape Develey, e ha avuto talmente tanto successo che ne ho fatti due vassoi!

Le mele si possono caramellare il giorno prima, e’ comodissimo.

Ho usato un paio di mele Granny smith, le ho dadolate e velocemente ripassate in padella con del miele.

Con la senape risulta un contrasto di sapori esplosivo!

Uova marinate

Raccolta condimenti: Salsa rosa e uovo di quaglia marinato, su base bianca.

Una delle pizze servite al buffet.

La ricetta delle Uova marinate l’ho trovata sul libro di Shamira Gatta ‘Alchimie in cucina’.

L’inventore e’ Carlo Cracco, che si e’ inventato questa piccola magia.

Io le volevo piccole quindi ho usato gli ovetti di quaglia, se li volete piu’ grandi ovviamente usate quelli di gallina.

Avrete bisogno solo di uova freschissime, sale e zucchero in parti uguali (per esempio per quattro tuorli saranno sufficienti 150 grammi di ciascuno).

Le uova vanno sgusciate e i tuorli posati ben distanziati sul letto di sale e zucchero mescolati, poi ricoperti.

Per la versione veloce basteranno 4 ore, allo scadere delle quali troverete lo zucchero e sale umidissimi, e le uova avranno cambiato consistenza.

Mi raccomando pulitele bene o saranno salate (azzardate proprio l’acqua, non si romperanno).

Per la versione piu’ lunga invece si prosegue fino a 10 ore almeno, al termine delle quali si pulisce sempre l’uovo e poi lo si mette a riposare in luogo asciutto per 15 giorni (una scatola di latta andra’ benissimo).

Col passare dei giorni diventa sempre piu’ solido e si potra’ grattuggiare.

 

Nidi di patata

Raccolta condimenti: Burrata e nidi di patata, su base rossa.

Una delle pizze servite al buffet.

Questa me la sono inventata io, semplicissima ma di grande effetto.

Ho semplicemente spiralizzato le patate, poi ho tagliato i fili ottenuti cosi’ che non fossero troppo lunghi, li ho arrotolati fra le mani e tuffati energicamente in olio profondo ovviamente gia’ caldo.

Basta pochissimo e sono pronti!

Semplicissimi ma molto scenografici!

Spuma di Bufala

Raccolta condimenti: Spuma di Bufala e pesto, su base rossa.

Una delle pizze servite al buffet.

La ricetta della Spuma di Bufala l’ho trovata sul libro di Shamira Gatta ‘Alchimie in cucina’.

Ho utilizzato una buona mozzarella di bufala da 130 grammi e 100 ml di panna da cucina.

Ho frullato tutto benissimo nel robot da cucina piccolo con le doppie lame, aggiungendo un po’ di sale.

Per informazione doverosa, aggiungendo zucchero di puo’ fare una versione dolce <3.

Poi ho inserito nel sifone passando bene nel colino (ricordate che se e’ necessario, se ci sono dei grumi ottureranno il sifone e non riuscirete ad ottenere la spuma!).

Quindi ho serrato bene, inserito due cartucce di gas e chiuso col tappino, scosso e riposto in frigo orizzontale (per almeno 2 ore).

In uscita va scosso bene bene benissimo, e vedrete che da troppo freddo non uscira’.

Dopo qualche minuto tenendolo a testa in giu’ iniziera’ ad uscire (fate una primissima prova in un piattino perche’ la prima facilmente non uscira’ bene).

Che dire? Abbinamento azzeccato, la spuma è delicata pur essendo saporita.

 

Le Matematiche per un buffet!

Quando dobbiamo preparare un buffet per amici il primo pensiero e’ sicuramente come riuscire ad organizzarsi in modo da godersi la festa con gli altri.

Ecco, la pizza in teglia ci offre la meravigliosa possibilità della precottura così da impegnarci il giorno prima ma lasciare il giorno stesso per rifinire al meglio.

Stavolta mi sono divertita molto con i condimenti!

La ricetta e’ la solita il che per me e’ gia’ una cosa eccezionale, e’ raro che rifaccia due volte la stessa ricetta… Figuriamoci cosi’ tante volte!

La verita’ e’ che questa ricetta mi sta dando talmente tante soddisfazioni che difficilmente la mollero’!

Come al solito, 500 grammi di impasto per le teglie tonde da 32 cm e 700 per le rettangolari 30×40.

Cotte il giorno prima tenendomi indietro pero’ solo di un paio di minuti; il giorno dopo ho tagliato i ‘bordi’ per mettere a nudo la splendida sezione

e ho tagliato gia’ in pezzetti monodose che ho provveduto a riscaldare 5′ in forno per poi farcire e servire.

Mi sono appunto sbizzarrita parecchio, ora metto le foto e di volta in volta linko il post sul condimento 🙂

 

Teglia rossa Spuma di bufala e pesto

Teglia rossa con burrata e nidi di patata

Teglia bianca Salsa rosa e uova di quaglia marinate

Teglia bianca Senape e mele verdi caramellate

Teglia bianca uova e asparagi

Teglia al carbone vegetale con Gorgonzola e incantesimo alla pera

Teglia bianca con spuma di bufala e polvere di Moringa

Teglia bianca Burratina affumicata e nidi di patata

teglia bianca Maionese di peperoni e burratina affumicata

Teglia bianca maionese di salmone affumicato e olive

Vado a fare i post dei condimenti………… E lascio parlare le foto 🙂

 

Le Matematiche – pizza in teglia con pasta madre solida

Ricetta già fatta, ma stavolta con la pms rinfrescata da 3 ore.

Ho fatto una sola teglia tonda diametro 32 perchè a casa mi hanno fatto girare le scatole e voglio trattarli male per qualche giorno!
Va da sè che io ne ho mangiato un pezzetto e il resto l’ho ceduto a loro… Credo che delle locuste avrebbero divorato tutto meno velocemente!

Anche la volta scorsa avevo ottenuto un prodotto strepitoso, ma stavolta…………….. Lungi da me auto elogiarmi, sono sempre la peggior critica di me stessa……….. Però direi che le foto parlano da sole :)

Nello specifico ho usato:
pasta Madre solida rinfrescata 160 g
Acqua 160 g
Farina (Polselli Zero tipo 1) 160 g
sale 5,3 g
olio evo 10 g

Impastato a ora di pranzo, dopo 6 ore circa ho cotto.
Stesura su semola, in teglia di ferro blu oliata e subito in forno.

Cottura 320° platea 250°C cielo (spento dopo 4-5′) 8′, ruotata la teglia e altri 5′.

Spero dalle foto si possa percepire la struttura di questa teglia, che senza timori potrei definire impalpabile.

Waffle al cioccolato di Martha Stewart

Ho trovato il libro ‘Cookies’ di Martha Stewart in una delle librerie a meta’ prezzo in centro a Vicenza.

E’ un librone bello corposo ho scorso velocemente e mi pareva davvero valido, poi mi e’ venuta in mente Margie Simpson quando prepara i suoi biscotti e cosi’ mi sono decisa ahahahah

Questa e’ la prima ricetta che preparo, ho convertito in grammi le misure a cup (ma ve le lascio entrambe) per praticita’.

A mio giudizio si tratta di una ricetta un po’ lunga da fare, ma dalla velocita’ con cui sono spariti direi che ne vale assolutamente la pena!

Ovviamente vi servira’ la piastra da waffle, quello e’ scontato.

Ingredienti:

Per l’impasto:

  • cioccolato non zuccherato (io semplicemente fondente 70%) 3 once / 85 g
  • burro (non salato) 16 cucchiai / 230 g
  • 4 uova grandi (io normali)
  • estratto di vaniglia 1 cucchiaino (io la punta di un cucchiaino di vaniglia pura)
  • zucchero semolato 1 tazza e 1/2 / 300 g
  • sale 1/2 cucchiaino
  • cannella in polvere 1 cucchiaino e mezzo
  • Cacao in polvere 50 grammi / mezza tazza
  • farina 00 187 g 7 una tazza e mezza
  • latte intero un cucchiaio e mezzo

Procedimento:

Ho sciolto il cioccolato con 230 g del burro previsto, facendo poi intiepidire.

Quindi ho montato con le fruste elettriche le uova con zucchero semolato e vaniglia; successivamente ho aggiunto il cioccolato sciolto col burro, la cannella, il cacao in polvere e la farina.

A questo punto ho resistito dall’aggiungere il lievito 😀

Vi invito a fare altrettanto ghghggh

Ho quindi acceso la piastra (presa al Lidl, per quello che l’ho pagata ha anche delle piastre piuttosto profonde).

Ad ogni waffle consiglia una spruzzatina di distaccante.

Quindi una cucchiaiata di impasto al centro della piastra e si chiude!

Valutate dopo un paio di minuti se sono pronti, altrimenti proseguite.

Diciamo che l’impasto non e’ simile a quelli che ho sempre preparato finora, e’ molto piu’ sodo quindi ancora piu’ complicato farlo arrivare negli angoli della piastra quadrata; alla fine ho fatto come nella foto del libro e li ho fatti circolari.

Sono comunque bellissimi 🙂

Fate attenzione che appena fatti con tutto quel burro sono fragili, ma  una volta raffreddati prendono corpo.

Ecco ora la fase di ‘decorazione’, diciamo la ciliegina sulla torta di questi splendidi dolcini.

Rifinitura:

  • burro 30 g
  • zucchero a velo 30 g / un quarto di tazza
  • cacao in polvere 2 cucchiai
  • latte 1 cucchiaio e mezzo

Ho sciolto in un pentolino il burro e aggiunto il resto, mescolando.

Quindi ho trasferito in un piatto fondo e immerso i waffle per ricoprire soli pero’ le righe superiori, senza arrivare nel fondo delle cavita’ per intenderci.

Quando si e’ rappreso ho spolverato con zucchero a velo.

In qualche waffle non decorato ho spalmato la Marshmallow Fluff giusto per rendere la merenda ancora piu’ golosa!