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Formaggi fatti in casa

Poiche’ ho gia’ fatto qualche esperimento, li raggruppo qui, specificando cosa ho usato per prepararli.

Ora provvedo ad aggiornare con gli ultimi preparati con il caglio:

Mattonella Tre Strati

Torta di compleanno, liberamente ispirata a questa vista su Pinterest.

E’ una torta comodissima, si prepara in poco tempo e in anticipo; quando si preparano festeggiamenti e’ comodo preparare qualcosa prima!

Mattonella Tre Strati_8

E’ una sorta di cheesecake, con una forte predominanza di cioccolato 😛

Ingredienti:

Per la Base al cioccolato:

  • Biscotti Oreo 2 tubi
  • Burro sciolto 6 cucchiai

Per il Frosting al formaggio:

  • mascarpone 500 g
  • formaggio spalmabile 175 g
  • panna 200 g
  • zucchero a velo 5 cucchiai
  • gocce di cioccolato

per il Budino al cioccolato:

  • latte 500 g
  • una busta di preparato per budino al cioccolato

Prima di tutto ho frullato i biscotti nel tritatutto, e amalgamato col burro.

Ho rivestito lo stampo apribile rettangolare della Zenker con la pellicola (fondo e lati), quindi ho rivestito la base schiacciando bene col dorso del cucchiaio.

Mattonella Tre Strati_1

Quindi ho preparato il frosting con la frusta a palla del Kenwood (ma potete usare le fruste elettriche), e fatto uno strato, ricoperto di gocce e un altro strato fino a ricoprirle.

Mattonella Tre Strati_2

Mattonella Tre Strati_3

Mattonella Tre Strati_4

Quindi ho messo in frigo a compattarsi e preparato il budino.

Ho preferito usare un preparato gia’ pronto perche’ volevo avesse la giusta consistenza.

Ho raffreddato un po’ sul balcone quindi versato come ultimo strato.

Mattonella Tre Strati_5

Quindi coperto con pellicola e messo in frigo fino al giorno successivo.

Mattonella Tre Strati_6

Mattonella Tre Strati_7

Mattonella Tre Strati_8

Un successone! E consistenza perfetta!

 

Ciambellone con gocce di cioccolato nel Versilia

Ciambellone con gocce di cioccolato nel Versilia_2

Sono partita dalla ricetta dei Plumcake monodose, ma ho aumentato le dosi perche’ il versilia e’ piuttosto grande.

Ho fatto centro al primo colpo e vi passo questa ricettina semplice ma buonissima, per offrire alla famiglia una colazione golosa!

Ingredienti:

  • burro sciolto ma freddo 100 g
  • zucchero semolato 300 g
  • aromi (vaniglia, limone…)
  • 3 uova intere
  • un pizzico sale
  • latte 220 g
  • farina 00 per dolci 525
  • lievito per dolci 1 bustina
  • gocce cioccolato a gusto vostro, io tre manciate piene

Semplicemente ho miscelato tutto senza nemmeno montare le uova, e aggiungendo le gocce di cioccolato per ultime.

Ho imburrato e infarinato il Versilia, versato l’impasto.

Cottura: fuoco piccolo, 10′ fuoco alto, 50′ medio-basso.

Ovviamente negli ultimi minuti controllate, se avete il fuoco un po’ più grande del mio magare cucinate prima, io alla fine sono stata contenta anche perche’ non si e’ minimamente bruciato al centro.

Consistenza dell’impasto perfetta, le gocce sono rimaste distribuite in tutta l’altezza!

Ciambellone con gocce di cioccolato nel Versilia_2

Ciambellone con gocce di cioccolato nel Versilia_1

 

Teglia bassa con Licoli

Licoli significa Lievito in Coltura Liquida, ossia una pasta madre idratata al 100% (pari peso lievito, pari farina pari acqua per il rinfresco).

In realta’ io ho un lievito liquido di segale spacciato dalla Dany <3, la segale assorbe tantissimo se lo tenessi al 100% non riuscirei nemmeno a mescolarlo, percio’ aggiungo acqua fino ad avere la consistenza del vinavil (potrebbe essere vicina al 200%).

Il licoli di segale ha delle caratteristiche credo abbastanza peculiari rispetto ai soliti licoli: non puzza mai ma mai mai mai di acido, in compenso ha una consistenza tipo colla da carta da parati percio’ io dopo aver fatto l’errore la prima volta di fare un rinfresco a mano e aver rischiato di dover immergere le mani nell’acido per riuscire a togliermelo di dosso ho deciso di dargli una bella agitata con la frusta a palla del Kenwood!

Sono partita dalle Schiacciate senza Lievito poi avevo da consumare parecchio licoli così ho elaborato questa ricetta.

Con queste dosi ne vengono 2 del peso di circa 450 grammi l’una, perfette per la teglia di ferro blu 30×40.

Ho impastato la mattina con il Kenwood:

  • licoli di segale 360 g
  • acqua 70 g
  • sale 2 cucchiaini (se vi piacciono saporite potete aumentare anche di un altro mezzo cucchiaino)
  • olio extravergine di oliva 70 g
  • farina 0 (io da super, facendo tutto in giornata) 400 g

Io impasto al mattino, faccio riposare un’oretta, poi faccio due/tre pieghe, poi staglio nei contenitori chiusi e metto al calduccio.

Quando sono belli gonfi li stendo direttamente sulla teglia con un filo d’olio sulle diagonali e sugli angoli, e un goccio di olio sulle mani.

Si puo’ fare con della semplice passata di pomodoro, olio e sale; origano in uscita.

Teglia bassa con Licoli_1

Ho trovato la cottura ideale (sempre f1 p134h con cotto):

300°C cielo e platea 7’+7′ (girandola, ed eventualmente spegnendo il cielo se brucia troppo), piu’ 4′ fuori dalla teglia direttamente sulla pietra se vi piace croccante (a noi piace molto!).

Ecco un po’ di esempi

Teglia bassa con Licoli_2

Qui con meno pomodoro

Teglia bassa con Licoli_3

Qui un po’ piu’ sbruciacchiata sopra

Teglia bassa con Licoli_4

Qui in versione verdure: cipolla rossa stufata, funghi, passato di zucca e carote  viola spiralizzate.

Teglia bassa con Licoli_5

Tagliate a fette sono perfette come antipasto

Teglia bassa con Licoli_6

Si puo’ farcire con semplici fette di patata tagliate sottili, olio di oliva e fleur de sel.

Teglia bassa con Licoli_7

 

Frittelle allo yogurt

Frittelle allo Yogurt

Avevo visto questa ricetta su Pinterest, link qui,  anche se in realta’ ho apportato delle modifiche abbastanza sostanziali.

Vi passo la mia ricetta gia’ modificata, si preparano in fretta siete ancora in tempo per oggi pomeriggio!

Ingredienti (che ho usato io):

  • farina per dolci 300 g
  • yogurt naturale 300 g
  • 2 uova intere
  • zucchero semolato 2 cucchiai
  • sale un pizzico
  • aromi (la scorza grattuggiata di un limone o di un’arancia bio, io ho messo vaniglia e 10 gocce di olio essenziale di arancia biologico)
  • lievito per dolci 1 bustina
  • farina di riso 100 g
  • uvetta 200 g
  • olio di arachidi per friggere

Procedimento:

Con le fruste elettriche ho mescolato uova, yogurt e zucchero.

Ho quindi aggiunto il resto (uvetta alla fine, dopo averla sciacquata e ammorbidita in acqua tiepida).

Ho scaldato abbondante olio di arachidi e messo giu’ l’impasto a cucchiaiate (3/4 di cucchiaio).

Sono piuttosto grosse percio’ dovrete lavorare bene con il fuoco: io ho messo nel fuoco medio e ho alla bisogna messo al minimo o al medio.

Se diventano subito dorate abbassate il fuoco o rischierete che rimangano crude all’interno.

Hanno assorbito pochissimo olio 😉

Una volta scolate bene vanno spolverate di zucchero a velo, ricordate che nei fritti in generale c’e’ poco zucchero nell’impasto perche’ a contatto dell’olio tende a schiumare.

Buone frittelle!!!

Crostata tre marmellate

Crostata tre marmellate_2

Avevo un paio di marmellate iniziate, ed era finita la crostata emoji, cosi’ ho pensato di utilizzare l’impasto dei tortelli dolci per preparare una super crostata!

Volevo farne una bella grande, ho usato una teglia poco piu’ piccola di 30×40 cm, e ho raddoppiato l’impasto dei tortelli usando quindi:

  • farina 00 per dolci 1 kg (piu’ qualcosa per stendere)
  • burro 300 g
  • zucchero semolato 400 g
  • uova 7 intere
  • lievito per dolci 2 bustine
  • aromi (scorza limone, vaniglia)

Ho steso sulla teglia, quindi preparato le strisce, per essere sicura tenessero al loro interno la marmellata ho spennellato di acqua la pasta sotto.

Crostata tre marmellate_1

e quindi con pazienza ho iniziato a riempire i riquadri alternando marmellata di lamponi, di albicocche e di prugne, l’importante e’ che abbiano colori diversi mi raccomando.

L’ho quindi cotta nel p134h gia’ caldo (ma il forno di casa sara’ perfetto ugualmente) per 45′.

Crostata tre marmellate_2

Crostata tre marmellate_3

Tortelli dolci al forno con la mostarda

tortelli mostarda_2

Anche questo ricordo di infanzia, mah si vede che quest’anno in particolare sono nostalgica!

Anche questi li faceva la mia nonna materna, che era originaria di Parma.

Credo la dicitura originale sia Turdei (questa e’ la versione al forno, poi un’altra volta vi faccio vedere quella fritta) e questa e’ la ricetta che mi ha passato mia mamma, non so se e’ quella vera, diciamo che e’ la mia ricetta di famiglia e percio’ io sono affezionata al ricordo!

Si tratta di una frolla che al di la’ del ripieno e’ veramente buona, ecco gli ingredienti:

  • farina 00 per dolci 500 g
  • burro 150 g
  • zucchero semolato 200 g
  • uova 3 intere + 1 tuorlo
  • lievito per dolci 1 bustina
  • aromi (scorza limone, vaniglia)

Come ogni frolla, va lavorata velocemente e fatta riposare in frigo almeno un’oretta.

Intanto ho preparato il ripieno con:

  • mostarda vicentina 200 g
  • 10 amaretti sbriciolati e pestati
  • liquore (amaretto o quello che avete) 2 cucchiai

Un appunto sulla mostarda: ho usato quella cremosa, senza frutta intera, in pratica si tratta di una sorta di marmellata di mele cotogne ma con aggiunta di senape, percio’ e’ piccantina ma non troppo.

Ho quindi steso la pasta, coppata, messo un cucchiaio di ripieno al centro e chiusa bene.

Cotti in forno gia’ caldo a 160°C per 20′, ecco l’interno

tortelli mostarda_2

Credetemi, io che non amo la mostarda questi li adoro!!!

Li ho portati al pranzo con tanti amici de La Confraternita della Pizza e tutti mi hanno chiesto la ricetta!

Se volete si puo’ fare la versione per i bambini, usando la marmellata di prugne e gli amaretti, senza liquore

tortelli mostarda_1

Crostata Emoji – crostata di frolla morbida

Crostata Emoji_1

Ho trovato del burro scandalosamente in offerta perche’ scadeva il giorno successivo, manco a dirlo ho fatto scorta e messo in congelatore, tenuto fuori un panetto cosa ci faccio?

Tante cose da fare, poco tempo da dedicare e quindi penso faccio una crostata, ma vorrei provare una ‘frolla’ diversa, con il lievito.

Mi ha aiutata la mia amica Daniela passandomi la sua ricetta, eccola:

farina per dolci (io ho usato la farina per frolla, ma e’ uguale) 500 g

  • burro morbido 300 g
  • zucchero semolato 150 g
  • 2 uova intere
  • lievito per dolci 1/2 bustina
  • aromi (vaniglia, scorza limone…)

Se volete un risultato piu’ delicato, macinate lo zucchero.

Ho impastato velocemente e passato in frigo un’oretta a compattarsi.

Ho steso forando poi con la forchetta nella teglia rettangolare di alluminio (che mi piace proprio tanto tanto per le crostate!) della misura 28×32 cm e ho avanzato un po’ di impasto, se usate una tortiera piu’ piccola ne avrete anche per fare le righe sopra.

Ho quindi distribuito la marmellata di lamponi (quasi tutto il vasetto) e poi mi e’ venuto in mente di mettere tanti dischetti di pasta sopra.

Cotta nel forno f1 gia’ caldo (ma quello di casa andra’ benissimo) a 160°C per 35′-40′

Una volta fredda ho disegnato tante faccine con il pennarello alimentare!

Crostata Emoji_1

Crostata Emoji_2

Succo di Tamarindo

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Uno dei miei ricordi di bambina e’ proprio lo sciroppo al tamarindo a casa della mia nonna Tina 🙂

Chiaramente era quello industriale, nero nero e super super zuccheroso.

Durante le vacanze di Natale avevo visto che l’assortimento di frutta al supermercato si era ampliato sulla frutta esotica e avevo notato un cestino con i baccelli di tamarindo, ma non sapendo come usarli non li ho presi.

Poi mia mamma qualche giorno dopo va a fare una passeggiata con i miei bimbi e mi tornano a casa con un libro intitolato La cucina dell’Africa nera (di Penda Thiam), lo sfoglio e trovo la ricetta del Succo di Tamarindo!

Coincidenza? Forse! Ma intanto sono corsa a prendere i semi perchè non so se nelle settimane prossime saranno ancora disponibili.

La scatolina conteneva 250 grammi di prodotto, che si presentava cosi’

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I gusci in realta’ sono secchi, molto sottili e semplici da togliere

tamarindo_2

Ho sbucciato tutti i frutti, e li ho pesati: come vedete 158 grammi sul totale dei 250.

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Quindi ho aggiunto 10 volte il loro peso in acqua

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e li ho lasciati a macerare un’ora.

Quindi li ho snocciolati e ho schiacciato la polpa con le mani, e’ molto semplice i semi sono grandi e molto duri, e’ semplice trovarli con le mani in mezzo alla polpa che grazie all’acqua sara’ molto ammorbidita.

Ho quindi filtrato e aggiunto una bustina di vanillina e 300 grammi di zucchero semolato.

A me e’ piaciuto, l’ho trovato rinfrescante, solo parecchio zuccherato percio’ consiglierei all’assunzione di allungarlo ulteriormente con acqua.

Ripeto qui le dosi per praticita’:

  • tamarindo semi 100 g
  • acqua 1 l
  • zucchero 200 g
  • vaniglia 1 bustina

Ed ecco una delle bottiglie 🙂 domani lo faccio assaggiare a mia cugina

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Biscotti di riso – senza glutine

biscotti_di_natale_2

Ricetta sempre trovata sulla pubblicazione ‘un mondo di… biscotti’.

Ero curiosa di provare questa ricetta senza glutine, volevo vedere la consistenza dell’impasto.

Mi e’ piaciuto molto, aiutandomi con un po’ di farina sono riuscita a stenderlo senza problemi ad un’altezza di 5-6 mm, dopo adeguato riposo in frigo di almeno mezz’ora.

Mi e’ piaciuto molto come hanno tenuto la forma, sono veramente perfetti!

Ingredienti:

  • farina di riso 400 g
  • 2 uova
  • zucchero 120 g
  • burro 150 g
  • scorza grattuggiata di 1 limone (biologico)
  • sale un pizzico

Uova e zucchero in planetaria, poi burro morbido e gli altri ingredienti.

Cotti a 180°C in forno caldo per 15′.

Li ho poi decorati velocemente con gli zuccherini.