Pane incamiciato a forma di Rosa

Pane incamiciato a forma di rosa

Oh che devo dire mi è presa la fissa del PANE INCAMICIATO e questo A FORMA DI ROSA mi incuriosiva particolarmente.

Sono partita da questo post ma poi ovviamente sono partita coi miei voli pindarici e ho trasformato per lievito naturale e poi l’ho fatta diventare una pagnottona da 1,3 kg

Non nascondo che mi ha fatta un po’ sudare, ma ho preferito informarmi il meno possibile sulle metodologie e i pesi da adottare…
Qui urge spiegazione: ho ingaggiato con questo pane incamiciato a forma di rosa una sorta di lotta come fa il pescatore che ambisce a catturare esattamente quel pesce, o se preferite un uomo che vuole conquistare una bella donna!

Io volevo entrare in sintonia con questo pane che sentivo così inarrivabile ma allo stesso tempo così stimolante e appagante se alla fine fosse venuto come volevo io.

E stavolta è venuto come volevo io!

Avete presente quando si riesce a fare qualcosa e la soddisfazione è tanta da farti pensare di aver salito un gradino di una lunga, enorme e infinita scala?

Ecco!

Io, perenne insoddisfatta di me stessa, oggi ho sentito di aver salito uno dei tanti gradini.

Niente autoincensamenti, ma davvero per un pane in giornata non credo avrei potuto ottenere uno sviluppo migliore, una consistenza più soffice (pare quasi un pane condito) e un aspetto estetico più bello e affascinante.

Ovviamente sempre un inchino dovuto a Josep Pascual (quanto amerei fare un corso con lui)

Quindi ecco ingredienti, tempistiche e metodologie di questo pane incamiciato a forma di rosa:

  • Farina (io stavolta metà Infibra e metà farina per pizza Mulino Denti) 620 g
  • Lievito naturale liquido (rinfrescato per l’occasione) 300 g
  • acqua (io stavolta tisana di pisello blu ma ha colorato pochino) 290 g
  • sale 15

E’ un impasto facile, si chiude in pochi minuti (io Sunmix)

Classiche 3 pieghe a distanza di 15′
Preformatura, ancora pausa.

Quindi ho tagliato 250 grammi di impasto e steso a mattarello, oliato al centro e acqua sui bordi.

L’olio serve a non far attaccare mentre l’acqua per chiudere la “camicia”.
Ho formato a fiore il corpo del pane (dal centro verso l’interno), ho bagnato con la mano e attaccato i semi, quindi adagiato sul disco (la camicia) e chiuso sopra.
Canovaccio con una spolverata appena di granito, dentro la zuppiera e via in frigo.

Dopo qualche ora era enorme.

Acceso il forno al massimo con la refrattaria dentro per 40′

Rovesciato, inciso con il bisturi solo la camicia esterna a tagli concentrici

In forno spruzzando acqua più volte.
Stavolta cottura solo statica: al max 15′, 220 15′, 200 10′, 180 10′ 160 10′ e ancora 160 10′ spifferato.

Ora vi cuccate 10000 foto

 

pane incamiciato

pane incamiciato a rosa

pane a rosa

pane a lievitazione naturale

pane con lievito naturale

particolare dei semi attaccati alla camicia del pane

Chiara soddisfatta con il pane incamiciato

Chiara felice col pane

particolare delle punte alzate del pane

sezione interna del pane incamiciato

particolare mollica del pane

E SUL MIO CANALE YOU TUBE TROVATE IL VIDEO DEL TAGLIO DEL PANE (SI VEDE QUANTO SONO FELICE???)

Curiosi di vedere un altro PANE INCAMICIATO?

Eccovi il mio pane incamiciato a 4 punte.

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