Challah al miele (anzi siccome sono due credo di dover scrivere Challot)

Ho trovato casualmente le foto di questi bellissimi intrecci e sono risalita al blog di The Shiksa in the Kitchen.

I saw that recipe on The Shiksa in the Kinchen blog, in is written in english so

I suggest to mother tongue to read the original article πŸ˜‰

Mi scuso fin d’ora non ho una conoscenza della cultura ebraica nemmeno minimamente sufficiente per capire il significato religioso di questi intrecci, e ho impietosamente usato la planetaria negandomi un rapporto fisico con farina e altri ingredienti che forse nel significato piu’ profondo della ricetta sarebbe invece auspicabile.

La mia Challah al miele e’ dunque una reinterpretazione, non me ne vogliano le persone di cultura ebraica che anzi se dovessero capitare sul mio blog invito caldamente a commentare πŸ™‚

Oltre alla preparazione ho reinterpretato anche qualche ingrediente perche’ anziche’ l’olio di Colza ho usato quello di semi di mais, e al posto del lievito secco ho usato la mia Pasta Madre.

Prima di tutto gli ingredienti:

  • 375 grammi di acqua tiepida (250 se si usa la pasta madre)
  • 1 bustina di lievito secco (io 400 grammi di pasta madre)
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 uovo intero+3 tuorli
  • 3/4 di tazza di miele (io ho messo 12 cucchiai)
  • 2 cucchiai di olio di colza (io di mais)
  • 2 cucchiaini di vaniglia
  • 2 cucchiaini di sale
  • 900-1250 grammi di farina (io ne ho messa circa 950 grammi)

Per la farcitura:

  • 3 mele Granny Smith (io 2 grandi)
  • 75 grammi di zucchero

Prima di tutto attivare il lievito con il cucchiaino di zucchero e l’acqua e attendere che schiumi, oppure sciogliere la Pasta madre con zucchero e acqua.

Aggiungere poi acqua, l’uovo intero, i tuorli, il miele, l’olio, la vaniglia e il sale, poi la farina poco alla volta.

A occhio dovete capire quano fermarvi l’impasto deve essere morbido ma non troppo appiccicoso.

Lavorare un po’ l’impasto sul tavolo, e metterlo in una terrina unta, ungendo anche la superficie della pasta poi coprire la terrina con un panno umido e mettere in forno con un pentolino con dell’acqua bollente.

l’ho lasciata a lievitare 3 orette, l’ho sgonfiata, di nuovo un po’ lavorata e rimessa a nanna.

Dopo un altro paio d’ore ho tagliato a cubetti piccoli le mele e li ho messi in acqua acidulata, poi li ho scolati e asciugati e mescolati con lo zucchero e ho aggiunto anche della cannella.

Ho diviso l’impasto totale in due, una pagnotta e’ stata messa da parte, l’altra divisa in 4.

Ogni pezzetto steso a rettangolo e farcito con le mele, lasciando liberi i bordi.

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poi accuratamente sigillati

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otterrete 4 salsicciotti (occhio a non forare la pasta con le mele) che andranno intrecciati come vi faccio vedere ora.

Occhio metto una foto per ogni intreccio!

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Dopo questi intrecci bisogna ‘chiudere’ il tutto provvedendo ad intrecciare i capi e poi infilandoli sotto, cosi’:

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ecco alla fine cosa ho ottenuto:

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L’ho rimesso a lievitare al caldo nel forno e quando mi e’ sembrato pronto ad essere infornato ho battuto 2 uova con acqua e sale e ho spennellato il tutto.

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Va infornata 20 minuti a 180Β°, poi si toglie dal forno e si spennella di nuovo (soprattutto nelle parti lievitate fra un intreccio e l’altro che sono rimaste scoperte della spennellata precedente!) e si mette per altri 20 minuti in forno girando la teglia davanti per dietro.

Se serve coprire con carta forno. Ecco il risultato:

cotto_1cotta_2

e l’interno:

interno_1

interno_2

Con l’altro impasto ho fatto 5 palline, le ho stese come prima

anelli_1

e fatto un anello

anelli_2

Poi via cosi’ chiudendo ogni anello sotto al precedente mentre l’ultimo anello chiude la catena

Ecco il risultato prima della lievitazione

anelli_3

ed ecco dopo

anelli_4

Per la cottura procedere come con l’altra challah, ecco il risultato finale

anelli_cotto_1

anelli_cotto_2

Che dire? Sicuramente un gran lavoro, ma esteticamente sono strabilianti!

Devo dire che in famiglia sono anche piaciute molto.

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