Pane per Natale

Purtroppo ho fatto solo questa foto al volo prima di uscire: questo Pane preparato per Natale avrebbe meritato un servizio fotorafico di tutto rispetto!

Invece ovviamente sono giornate in cui si fa un po’ di tutto, incastrando mille cose, e mi sono ritrovata sta meraviglia fra le mani onestamente senza capire precisamente cosa posso aver fatto per ottenere tanto!

Il lievito naturale

Dopo parecchi mesi in cui utilizzavo solo il Lievito Naturale Liquido ho ricreato la Pasta Madre Solida in vista dei grandi lievitati natalizi.

Chiaramente avevo preferito il lievito liquido per la maggiore semplicita’ di gestione, ma caspita appena ricreato il lievito solido e’ nuovamente scoccata la scintilla del primo amore.

GUIDA ALL'USO O CREAZIONE DEI LIEVITI NATURALI

Il lievito usato in questo pane era stato rinfrescato due volte a distanza di 4 ore (sempre a temperatura ambiente), poi avevo fatto il terzo rinfresco solo per una parte del lievito, mettendo la maggior parte della massa in frigorifero.

Utilizzo del lievito naturale solido

Qui mi limito a dirvi come l’ho usato PER QUESTO PANE.

Se volessimo seguire la letteratura, ho in realta’ usato il lievito come esubero e non al top della sua forma dato che l’ho prelevato dal frigo 2 giorni dopo il secondo rinfresco.

Ma visti i risultati………. Direi che sono confortata nel mio utilizzo un po’ anarchico del lievito naturale.

Dosi e tempistiche

Come al solito ho utilizzato il Calcolapizza, che mi calcola le dosi sulla base delle tempistiche.

Ho quindi utilizzato:

  • farina (tipo1, Uniqua Blu) 386 grammi
  • acqua 286 grammi
  • sale 13 grammi
  • Pasta Madre Solida 315 grammi
  • Germe di grano 4 grammi

Tanto lievito?

No, giusto.

A parte che personalmente non concepisco il concetto di ‘troppo’ lievito naturale (se e’ buono lo cucino anche al 100%), ma evidentemente il calcolatore SA che con tantissimo frigo e poca temperatura ambiente questo e’ il quantitativo corretto.

In questo specifico caso ho fatto solo 2 ore a temperatura ambiente (solo all’inizio) e 24 a 4 gradi in frigo.

Lavorazione

Ho impastato questo pane per Natale al solito nella mia impastatrice, dopo qualche minuto ho iniziato con le pieghe a tre su pochissima semola.

Avevo molto da fare quindi non credo di aver fatto nemmeno 10′ fra una piega e l’altra.

Al termine della terza, dopo qualche minuto di attesa ho formato nel modo classico arrotolando stretto per evitare sacche di aria, sigillato i bordi e messo nel cestino di legno con un canovaccio.

Ad un paio di ore circa dall’impastamento ho messo in frigo, dove a 4 gradi ha continuato piano piano a crescere.

Cottura

La mattina di Natale ho messo la pentola di ghisa a scaldare in forno, e ho cotto come al solito.

Beh… Sorpresona davvero e regalo di Natale del mio lievito naturale

 

 

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