English Muffin Crostini di pane nella friggitrice ad aria Pizze veraci viola Cheesecake pesche e amaretti

11 Luglio 2020

English Muffin

6 Luglio 2020

Pizze veraci viola

Newest

English Muffin

Un English Muffin cotto e farcito con marmellata di frutti di bosco

Avevo sempre visto gli English Muffin soprattutto nei gruppi fb americani o in siti stranieri, ma scioccamente credevo che questa forma particolare derivasse da chissa’ che stampi che io non possedevo quindi facevo finta non mi interessassero ahahahahah

Poi ho letto il libro Fortissimamente pane di Duncan Glendinning e Patrick Ryan e ho finalmente capito!

Gli English Muffin sono dei piccoli panini lievitati e poco conditi cotti in modo bizzarro prima in padella con del burro e quindi qualche minuto in forno, nessuno stampo particolare: questa simpatica forma a disco bicolore deriva proprio dalla cottura in padella.

Il libro in questione riportava la ricetta con ldb, io ho da subito trasformato per il mio lievito naturale liquido; al solito vi riporto la ricetta per i vari lieviti.

Ingredienti per 12 English Muffin (70 grammi l’uno)

Oltre gli ingredienti riportati vi servira’ del burro chiarificato (il libro parlava di burro e olio ma io ho preferito il chiarificato) e una padella dal fondo alto per la prima cottura.

Con Lievito Naturale Liquido:

  • Farina 0 multiuso (io Molino Mariani W200-220) 450 g
  • Zucchero di canna 15 g
  • sale 10 g
  • burro morbido 30 g
  • Lievito Naturale Liquido 100 g
  • Latte fresco parzialmente scremato 250 g

Con Pasta Madre Solida:

  • Farina 0 multiuso (io Molino Mariani W200-220) 400 g
  • Zucchero di canna 15 g
  • sale 10 g
  • burro morbido 30 g
  • Pasta Madre Solida 150 g
  • Latte fresco parzialmente scremato 250 g

Con Lievito di Birra fresco:

  • Farina 0 multiuso (io Molino Mariani W200-220) 500 g
  • Zucchero di canna 15 g
  • sale 10 g
  • burro morbido 30 g
  • Lievito di Birra fresco 15 g (io ne metterei un terzo)
  • Latte fresco parzialmente scremato 300 g

Procedimento

Ho impastato nel Kenwood, incordato e messo a lievitare.

Al raddoppio ho formato le palline, l’impasto era molto bello.

Impasto degli english muffin lievitato e pronto allo staglio

Ecco gli English Muffin pronti per la cottura

Palline pronte per la cottura

Cottura

Una volta lievitati per la seconda volta vanno cotti: il forno deve essere gia’ caldo a 180°C mi raccomando.

Il primo passaggio della cottura come vi ho gia’ anticipato va fatto in padella/piastra: 2′ per lato.

Ho montato un breve video per illustrarvi soprattutto il passaggio sulla padella.

Ne ho fatti pochi alla volta (la prossima volta ne faro’ 6 insieme) perche’ e’ importante metterli in forno appena finiti i 4′ di cottura.

In forno poi dovranno cuocere solo 10′ (io a meta’ li ho girati sottosopra).

Eccoli.

Io li trovo adorabili

I primi 4 english muffin cotti

Ovviamente vanno farciti con quello che vi piace di piu’: crema al cioccolato che sia, oppure marmellata, gli English Muffin saranno una splendida alternativa per una colazione english style.

Un english muffin farcito con abbondante marmellata di frutti di bosco

Un english muffin farcito con abbondante marmellata di frutti di bosco, posato su un piccolo vassoio di legno

 

Un english muffin farcito di Nutella su un piatto bianco con posata e tazzina da caffe' dorata

Un english muffin farcito di Nutella su un piatto bianco con tazzina da caffe'

 

 

 

Crostini di pane nella friggitrice ad aria

Crostini di pane pronti nel sacchetto di carta aperto su un vassoio di ardesia

Ieri ho preparato questi deliziosi Crostini di pane nella friggitrice ad aria.

Per i piu’ svariati motivi era avanzato l’ultimo pezzetto del pane che avevo preparato, puo’ capitare ed e’ bello avere un’alternativa al solito pan grattato.

Ho  quindi deciso, complice il gran caldo di questi giorni, di non accendere il forno ma nemmeno il fornello bensi’ la mia fidata friggitrice ad aria.

Ho quindi tagliato il pane rimasto a fette e quindi a cubetti cercando di fare dei pezzi omogenei fra loro.

Li ho versati nella mia Airfryer con la pala rotante, ho aggiunto un cucchiaio di olio extravergine di oliva e un po’ di rosmarino essiccato e ho azionato per 20′.

Il pane ha gia’ una buona consistenza quindi i cubetti non si incastreranno nella pala che gira e si doreranno perfettamente su tutti i lati.

Eccoli!

 

Crostini di pane preparati nella friggitrice ad aria pronti nel sacchetto di carta aperto

Croccantissimi e deliziosi da soli, questi Crostini di pane nella friggitrice ad aria sono ideali per un fresco aperitivo e non si riscalda la cucina per prepararli!

Crostini di pane preparati nella friggitrice ad aria con formaggi freschi, su un vassoio di ardesia

Crostini di pane preparati nella friggitrice ad aria con formaggi freschi

Pizze veraci viola

pizza verace viola tagliata, sezione visibile e farcitura colorata di verdure crude

Ho preparato queste pizze veraci color viola l’altro giorno, insieme ad altri panielli ‘normali’.

Mi sono divertita a provare la nuova polvere di carote nere (o viola che siano) che ho appena comprato: non trovandole piu’ con regolarita’ ho deciso di prendere direttamente la polvere gia’ pronta.

Poi un po’ per via della dieta e un po’ perche’ mi diverto tanto con i colori ho anche preparato le zucchine verdi e gialle con lo spiralizzatore e depositate in uscita sulla pizza.

Sapevo gia’ che le carote nere (o carote viola) non sono termosensibili come ad esempio la maledetta barbabietola rossa ahahahahahaha pero’ certo volevo testare la cottura delle pizze veraci a oltre 450°C e controllare se il colore viola sarebbe rimasto.

Devo dire che i panielli hanno retto perfino meglio dei fratellini

panielli di pizza, normali e viola

credo un minimo di zuccheri della carota possano averli sostenuti nel gran caldo della giornata.

Ingredienti per due pizze veraci viola

Ho calcolato un 65% di idratazione, 8 ore tutte a temperatura ambiente (30°) e panielli da 240 grammi l’uno:

  • farina (Per Pizza verde Dallagiovanna) 277 g
  • acqua (colorata con 2 cucchiai colmi di polvere di carote, filtrato e aggiunto 1 cucchiaio di ‘fibre’ all’impasto) 171 g
  • sale 3
  • Lievito Naturale Liquido (stavolta al collasso) 25 g

Ho lasciato puntare la massa per 6 ore e quindi ho stagliato.

Cottura

Al momento della stesura ho notato che si erano leggermente seccati sopra (nonostante la cassetta, infatti gli altri normali non avevano problemi), dovro’ tenerne conto per la prossima volta.

Anche la riuscita e’ stata meno ‘gonfia’ soprattutto nel cornicione rispetto agli altri, ma comunque gran pizze dal sapore delizioso e dall’estetica sopraffina.

Ho cotto in f1 con biscotto ad una temperatura circa di 480°C, non ho cronometrato la cottura.

pizza verace viola cotta e appoggiata su un piatto, farcita con verdure miste molto colorate

particolare di pizza verace viola cotta e appoggiata su un piatto, farcita con verdure miste

particolare di pizza verace viola cotta e appoggiata su un piatto, farcita margherita

una delle pizze veraci viola tagliata, sezione del cornicione viola ben visibile

 

Cheesecake pesche e amaretti

particolare della Cheesecake pesche e amaretti vista dall'alto, spolverata di cacao e cosparsa al centro da pezzetti di pesca e mini amaretti

Ho preparato questa golosissima Cheesecake pesche e amaretti partendo da una ricetta dei quaderni di Alice cucina, ma poi sono partita come al solito con le mie personali modifiche e l’ho stravolta 🙂

Si tratta di un dolce ghiotto, in cui si accosta goloso cioccolato, pesche zuccherine e croccanti mini amaretti su una base biscotto arricchita dalle mandorle.

E’ importante anche sottolineare la mancanza di panna nell’impasto, a favore di piu’ dietetici yogurt greco e ricotta.

Si tratta di una cheesecake a freddo, il fornello vi servira’ solo qualche minuto per la riduzione di pesche.

Proprio perche’ sapevo che questa sarebbe stata una cheesecake diversa dal solito l’ho fatta rettangolare e la mia scelta e’ stata premiata, il risultato mi ha davvero soddisfatta e i miei invitati l’hanno divorata.

Ingredienti per una Cheesecake pesche e amaretti stampo rettangolare apribile 11 cm x 30 cm (qualcosa e’ avanzato, lo indichero’ di volta in volta):

Per la base (era abbondante, ho preparato la base anche per un’altra piccola cheesecake perciò volendo poco piu’ della meta’ delle dosi sara’ sufficiente):

  • biscotti secchi (io Oro Saiwa) 250 g
  • farina di mandorle 60 g (per richiamare il gusto degli amaretti)
  • burro sciolto 130 g

Per l’ ‘impasto’ a freddo:

  • ricotta 500 g
  • yogurt greco 150 g
  • yogurt normale 50 g (ma solo perche’ non avevo abbastanza yogurt greco)
  • cioccolato fondente sciolto e non caldo 200 g
  • colla di pesce in fogli ammorbidita, sciolta e strizzata 18 g
  • zucchero a velo 150 g

Per la farcia:

  • tre pesche mature
  • zucchero di canna 70 g
  • mini amaretti o amaretti ridotti a pezzi qualche manciata

Per decorare:

  • qualche ingrediente della farcia
  • cacao amaro in polvere

Ho rivestito per sicurezza lo stampo con la pellicola, per poter staccare il dolce piu’ facilmente.

Le uniche accortezze che dovrete avere saranno giocare sulle temperature cercando di non miscelare ingredienti caldi alla base fresca di formaggi, quindi: gli ingredienti che possono essere caldi andranno riportati a temperatura ambiente, cosi’ come quelli freddi cosi’ da riuscire ad amalgamarli al meglio.

Procedimento

Inizialmente

  • ho raccolto in un pentolino le pesche a pezzetti e lo zucchero, cuocendo piano per qualche minuto e poi ho travasato in un contenitore a raffreddare.
  • ho messo i fogli di gelatina ad ammorbidire in acqua fredda.
  • ho sciolto in microonde il cioccolato
  • ho tritato finemente i biscotti, mescolati con la farina di mandorle e amalgamato il burro, quindi ho compattato sul fondo degli stampi

pesche a pezzetti e zucchero nel pentolino

pesche a pezzetti e zucchero nel pentolino, cotte

Nel frattempo ho preparato la base di formaggio per questa deliziosa Cheesecake pesche e amaretti:

ho amalgamato i formaggi con lo zucchero a velo, ho strizzato sciolto e raffreddato un po’ la gelatina e l’ho aggiunta insieme al cioccolato.

Come assemblare il dolce

Ho ripreso la tortiera con la base biscotto e spalmato sopra meta’ impasto.

Ho distribuito gli amaretti sul bordo tutto intorno e riempito il centro con le pesche, scolandole dal succo.

Ho avanzato del succo, l’ho messo in frigo per fare eventualmente una bagna ad un successivo dolce.

ripieno pesche e amaretti posizionato nella Cheesecake

Quindi ho terminato l’impasto pressandolo e livellandolo.

Ho decorato spolverando di cacao e ornando al centro con ingredienti avanzati della farcia.

cheesecake pesche e amaretti terminata, inquadrata dall'alto

particolare della decorazione

Dopo qualche ora di necessario riposo in frigorifero ho aperto lo stampo e tolto la pellicola.

Cheesecake inquadrata di scorcio

Particolare del fianco con farcitura in vista

Cheesecake inquadrata di scorcio, con farcitura in evidenza

particolare della fetta di cheesecake

 

particolare del boccone

 

 

 

Focaccia rosa allo yogurt

Focaccia rosa tagliata primo piano della sezione

Ho inseguito tanto questo risultato, oggi quando ho tagliato questa Focaccia allo yogurt ho finalmente scoperto che era davvero rosa!

Ormai ero davvero ai ferri corti con la barbabietola e iniziavo a pensare avrebbe vinto lei!

Le ho provate quasi tutte: cruda, cotta, essiccata da cruda essiccata da cotta, frullata, ristretta sul fuoco… Ma la delusione al taglio era sempre cocente.

Mille tentativi, ricerche, messaggi pazzi su messenger… Oggi ho fatto questa con il lievito naturale prelevato dal frigo e la barbabietola in polvere.

Fra i vari suggerimenti mi avevano consigliato di fare una base acida quindi ho usato lo yogurt naturale e pare aver funzionato.

L’impasto al solito da crudo ha un colore al limite del finto ahahahahah e anche stavolta non si è smentito.

Ingredienti per una teglia da 32 cm di Focaccia rosa allo Yogurt, da fare in giornata

Io con il Lievito Naturale Liquido (non rinfrescato, prelevato direttamente dal frigo)

  • Farina 0 da supermercato 245 g
  • yogurt al naturale (io magro) 82 g
  • olio extravergine di oliva 27 g
  • Lievito naturale liquido 60 g
  • sale 1 cucchiaino e mezzo
  • zucchero 1 cucchiaino scarso
  • acqua fredda 80 g
  • barbabietola rossa in polvere (rapa) 2 cucchiai rasi

Con la Pasta Madre Solida diventa

  • Farina 0 da supermercato 215 g
  • yogurt al naturale (io magro) 82 g
  • olio extravergine di oliva 27 g
  • Pasta Madre solida 90 g
  • sale 1 cucchiaino e mezzo
  • zucchero 1 cucchiaino scarso
  • acqua fredda 80 g
  • barbabietola rossa in polvere (rapa) 2 cucchiai rasi

Conil Lievito di Birra fresco diventa

  • Farina 0 da supermercato 275 g
  • yogurt al naturale (io magro) 82 g
  • olio extravergine di oliva 27 g
  • Lievito di Birra fresco 3 g
  • sale 1 cucchiaino e mezzo
  • zucchero 1 cucchiaino scarso
  • acqua fredda 110 g
  • barbabietola rossa in polvere (rapa) 2 cucchiai rasi

Ho impastato nel Kenwood e incordato senza difficolta’ (ingredienti freddi e massima velocita’).

Impasto della focaccia sul fondo del boccale del Kenwood

Ho fatto una serie di pieghe, pirlato e messo nel contenitore chiuso.

Al raddoppio ho steso nella teglia di ferro blu e fatto crescere un’altra oretta scarsa.

Ho spruzzato generosamente di acqua e un goccio di olio e ho quindi cotto nel forno di casa preriscaldato 180°C statico.

Focaccia rosa allo yogurt cotta

fette di focaccia appoggiate una sull'altra

fette di focaccia rosa una sull'altra

focaccia rosa sezionata

 

Clafoutis alle ciliegie

Fetta di clafoutis alle ciliegie

Il Clafoutis alle ciliegie e’ un classico della cucina francese, addirittura se preparato con altra frutta quale per esempio prugne o mele cambia nome e diventa Flognarde.

Se non lo avete mai assaggiato descriverlo non e’ impresa semplice: puo’ ricordare delle crepes grazie alla grande quantita’ di uova e assenza di lievito; dalle foto si vede bene che non si tratta di una torta soffice, i suoi punti di forza sono altri.

Credo sia importante sottolineare che le ciliegie vanno inserite nel dolce senza picciolo ma con il nocciolo!

A cosa serve quindi fare una cosa simile che a prima vista puo’ sembrare solo una scomodita’, o un attacco di pigrizia della cuoca?

In primis serve a non uscire il succo dalle ciliegie e inumidire ulteriormente l’impasto, poi serve a insaporire ulteriormente le ciliegie, e queste sono le motivazioni tecniche.

Assaggiandola ho fatto una mia personale considerazione: sapere di dover fare attenzione al nocciolo ti fara’ assaporare il dolce con molta cura.

Sbagliamo sempre molto il modo di mangiare, troppo frettoloso, morsi troppo grandi, poco uso della lingua come recettore dei sapori.

Saper di dover evitare il nocciolo ti costringe ad un taglio consapevole del boccone con la forchetta, ad una scelta ragionata di abbinamento frutto-pezzo di torta, e infine ad un uso della lingua che mangiando troppo rapidamente spesso dimentichiamo.

Lavorare il frutto per snocciolarlo e successivamente mangiare il frutto insieme alla torta trasformera’ il mangiare questo buonissimo Clafoutis alle ciliegie in un rito.

Ingredienti per una tortiera diametro 23 cm

  • ciliegie mature 350-400g (abbastanza da riempire il fondo della tortiera)
  • latte 300 g
  • zucchero semolato 150 g
  • farina 00 (multiuso, o per dolci) 100 g
  • 3 uova intere + 1 tuorlo
  • vaniglia
  • sale un pizzico
  • burro per imburrare la tortiera

Ciliegie distribuite sul fondo della tortiera

Ho semplicemente preparato la pastella con tutti gli ingredienti insieme (tranne le ciliegie che sono gia’ sistemate nella tortiera) e l’ho versata sui frutti.

vari momenti del versamento della pastella sulle ciliegie

Il Clafoutis alle ciliegie va cotto in forno statico gia’ caldo a 180°C per 35-40′: questo e’ il momento piu’ delicato di tutta la ricetta.

Il dolce va cucinato finche’ il centro non e’ piu’ tremolante ma cercate di non esagerare o si rovinera’.

Clafoutis cotta e spolverata di zucchero a velo inquadrata dall'alto

Clafoutis cotta e spolverata di zucchero a velo inquadrata dal fianco

Ecco la fetta

fetta di Clafoutis cotta e spolverata di zucchero a velo inquadrata da sopra

fetta di Clafoutis cotta e spolverata di zucchero a velo inquadrata da lato

particolare di fetta di Clafoutis cotta e spolverata di zucchero a velo inquadrata da lato

Che aggiungere?

Mio figlio si e’ messo a protestare per i noccioli e poi ne ha mangiate tre fette di fila… Direi che era buona 😀

 

Cheesecake fresca alle ciliegie

due fette di cheesecake con copertura lucida in evidenza

Ho preparato questa coloratissima Cheesecake fresca alle ciliegie usando della buonissima frutta comprata a cassette, e non accendendo il forno.

Ho fatto le foto di tutti i vari passaggi per fornirvi un tutorial completo con il quale non potrete sbagliare!

Io ho utilizzato una tortiera della Zenker con il bordo chiuso ad anello del diametro di 19 cm, potrete usarne una un po’ piu’ grandi verra’ la base un po’ piu’ sottile e la torta un po’ piu’ bassa.

Questa tortiera e’ molto carina ma ha il fondo rimovibile con bordo molto alto e leggermente ridotto come dimensioni rispetto all’anello quindi in questo caso il fondo della Cheesecake fresca alle ciliegie rimane a livello del fondo e a meno che non si metta la carta forno sul fondo per estrarla si deve tenere la torta direttamente sulla base e fare attenzione a tagliarla senza rovinare lo strato antiaderente.

Questa cosa si puo’ vedere bene nel video che poi vi allego.

Ingredienti

Per la base:

  • biscotti (io Oro Saiwa) 165 g
  • burro sciolto 80 g

Per la parte cremosa:

  • formaggio spalmabile (io marca Discount) 400 g
  • ciliegie snocciolate 120 g
  • zucchero a velo 140 g
  • panna montata (non zuccherata) 200 g
  • vaniglia
  • 4 fogli di gelatina

Per la copertura rossa:

  • acqua 150 g
  • zucchero 50 g
  • colorante alimentare rosso (in pasta, marca Wilton) la punta di un cucchiaino
  • maizena 15 g

Procedimento

Prima di tutto ho sciolto il burro e macinato finemente i biscotti, li ho uniti e compattato bene sul fondo della tortiera cercando di livellare il piu’ possibile.

burro sciolto e biscotti macinati per la base della cheesecake

burro sciolto e biscotti macinati uniti insieme

burro sciolto e biscotti compattati bene sul fondo della tortiera

Ho messo la tortiera in frigo e nel frattempo ho montato con le fruste elettriche il formaggio spalmabile con lo zucchero a velo e la vaniglia

Fruste elettriche che montano il formaggio spalmabile, lo zucchero a velo e la vaniglia

Quindi ho messo a bagno in acqua fredda ad ammorbidire i fogli di gelatina, ho macinato finemente le ciliegie snocciolate, e le ho messe in un pentolino.

Dopo qualche minuto ho unito i fogli ammorbiditi nella frutta calda.

Fogli di gelatina nella purea di ciliegie

Ecco il risultato

Risultato purea di ciliegie con gelatina

Una volta non piu’ calda l’ho unita e amalgamata al composto di formaggio.

Purea di ciliegie nella crema di formaggio

Ho quindi montato la panna e unita al composto cercando di non smontarla ma allo stesso tempo amalgamando i vari ingredienti.

Panna montata nel composto per la cheesecake

Panna amalgamata al composto

Ho quindi tolto la tortiera dal frigo e versato sopra la base, livellando

Cheesecake fresca alle ciliegie prima della glassa rossa, pronta per il frigo

Ho quindi messo in frigo e preparato la glassa:

Ho messo sul fuoco 100 grammi di acqua e lo zucchero, e ho sciolto la maizena nell’acqua fredda rimanente.

Una volta sciolto lo zucchero ho unito la maizena nel pentolino e addensato un paio di minuti.

Fuori dal fuoco ho aggiunto il colorante e mescolato bene

 

Glassa rossa pronta per la cheesecake

Ho quindi atteso un paio di minuti, poi ho tolto la cheesecake dal frigo, ho versato la glassa e distribuita ruotando bene la tortiera.

Cheesecake fresca alle ciliegie terminata

Ho quindi rimesso tutto in frigorifero per 4 ore.

Dopo il necessario riposo per permettere alla Cheesecake fresca alle ciliegie di compattarsi l’ho tolta dallo stampo in questo modo

Cheesecake fresca alle ciliegie pronta, inquadrata dall'alto

Cheesecake fresca alle ciliegie pronta, inquadrata dal fianco

Fetta di Cheesecake fresca alle ciliegie, inquadrata da sopra

 

Fetta di Cheesecake fresca alle ciliegie, inquadrata dal fianco e con la glassa rossa in evidenza

 

 

 

Gelato biscotto fatto in casa

Biscotto gelato inquadrato di fianco

Come al solito con il caldo ricomincio seriamente a fare i gelati, ma per cambiare un po’ ho pensato di preparare i gelati anche sullo stecco e il Gelato biscotto ma fatto in casa!

Non volevo utilizzare biscotti qualsiasi, per preparare un serio Gelato biscotto fatto in casa credo ci voglia proprio un prodotto del giusto spessore, giusta densita’, e soprattutto perfetta consistenza anche dopo il congelatore.

Ho trovato le dosi sulla rivista Biscotti e piccola pasticceria e sono rimasta davvero soddisfatta.

Ingredienti

Per il biscotto:

  • farina 00 multiuso 250 g
  • amido di riso 25 g
  • burro 70 g
  • cacao amaro in polvere (io VanHouten) 15 g
  • zucchero a velo 100 g
  • 2 uova intere
  • bicarbonato 5 g

Per ricoprire:

  • cioccolato fondente 100 g
  • olio di semi 35 g (potete salire a 50 o piu’)

Per completare, se piace:

  • farina di cocco 75 g
  • zucchero semolato 75 g
  • acqua 20 g

Procedimento

Semplicemente come un normale impasto da biscotti ho lavorato velocemente in planetaria prima burro e zucchero, poi aggiungendo le uova e le polveri.

L’impasto sara’ morbido ma dopo il necessario riposo in frigo di almeno 1 ora sara’ perfetto.

Ho steso SOTTILE (2 millimetri), tagliato con le formine da biscotti e bucato per non farli gonfiare troppo.

biscotti per il gelato pronti per la cottura

Ne ho tagliati di rettangolari e tondi, indicativamente otterrete 2 teglie (ricordate ovviamente di prepararne in numero pari perche’ andranno accoppiati).

Ho cotto nel forno gia’ caldo a 180°C per 6′, eccoli 🙂

biscotti per il gelato cotti e sulla griglia a raffreddare

Ma qual e’ il trucco per assemblare perfettamente il Gelato biscotto fatto in casa?

Io ho letteralmente tagliato a fette il gelato dalla vaschetta e con lo stesso tagliabiscotti usato ho tagliato il gelato della misura corretta, quindi l’ho chiuso fra due biscotti.

gelato biscotto tondo appena assemblato

gelato biscotto rettangolare appena assemblato

Li ho messi tutti in congelatore e dopo qualche ora li ho completati con cioccolato e cocco.

Per glassare: ho sciolto in microonde 70 g di cioccolato fondente, poi ho aggiunto i rimanenti 30 e mescolato a scioglierli, poi l’olio.

Per preparare il cocco: ho messo in un pentolino acqua e zucchero a bollire, poi aggiunto il cocco fino a dorare leggermente.

Per completare il Gelato biscotto e’ sufficiente ricoprire una parte di cioccolato e tuffarlo nel cocco

gelato biscotto rettangolare ricoperto, in verticale

gelato biscotto rettangolare ricoperto, in orizzontale

 

 

 

Torta Angelica dolce bicolore

Torta Angelica dolce bicolore inquadrata di lato, evidenti le onde di impasto lievitato

La Torta Angelica dolce bicolore e’ una versione alternativa di questo classico intramontabile che si presta a varie interpretazioni.

L’impasto e’ un pan brioche opportunamente lavorato per ottenere questo aspetto di treccia chiusa ad anello con il ripieno in evidenza.

Avevo gia’ pubblicato questa forma in versione salata: l’Abbraccio di famiglia.

Ho trovato la ricetta su una rivista e l’ho opportunamente stravolta per utilizzare la polvere di barbabietola che avevo gia’ in casa, ed ho cosi’ creato questa Torta Angelica dolce bicolore bianca e rossa farcita con burro e cioccolato.

Essendo la prima volta ho usato la planetaria e il lievito di birra, oer tenere l’impasto sotto controllo facilmente ed eventualmente aggiustare qualcosa; le dosi che vi metto io le ho trovate perfette.

Ho impastato e cotto in giornata, classica prima lievitazione dei due impasti tenendoli separati, e poi seconda lievitazione del dolce gia’ formato.

Ingredienti

Per l’impasto bianco:

  • farina 200 g (io 0 W 260/280 Molino Bogetto)
  • zucchero semolato 50 g
  • burro 60 g
  • 2 tuorli
  • latte 50 ml + 1 cucchiaio
  • lievito di birra fresco 2 g

Per l’impasto rosso:

  • farina 200 g (io 0 W 260/280 Molino Bogetto)
  • zucchero semolato 50 g
  • burro 60 g
  • 2 tuorli
  • latte 50 ml + 1 cucchiaio
  • lievito di birra fresco 2 g
  • polvere di barbabietola rossa 1 cucchiaio

Per la farcitura:

  • una noce di burro sciolto
  • codine di cioccolato 50 g

Lavorazione e Formatura

Ho impastato ovviamente un colore alla volta nella planetaria (prima il bianco e poi il rosso), messi ciascuno in un contenitore e lasciati lievitare fino quasi al raddoppio.

Ho steso l’impasto bianco a rettangolo, sovrapposto il rosso e continuato a stendere prima con le mani e poi con il mattarello fino ad ottenere un grande rettangolo.

Ho quindi spennellato con il burro e cosparso con il cioccolato.

Ho arrotolato il rettangolo lungo il lato corto fino ad ottenere un cilindro lungo 55 cm.

Per creare la Torta Angelica dolce bicolore ho quindi tagliato a meta’ il rotolo per tutta la lunghezza e ho avvolto una meta’ sull’altra mantenendo la parte tagliata verso l’alto.

Ho quindi preso una tortiera di alluminio diametro 22 cm e l’ho adagiata dentro, chiudendo a cerchio.

Angelica dolce bicolore cruda nella tortiera

Angelica dolce cruda nella tortiera, inquadrata dall'alto

Ho rimesso a lievitare, quasi al raddoppio ho cotto in forno gia’ caldo a 180°C per 40′.

Eccola!

Angelica appena cotta, ancora nella tortiera

Torta Angelica dolce bicolore appena cotta, ben visibile le righe dell'impasto

Torta Angelica dolce bicolore cotta, particolare inquadrato dall'alto

Torta Angelica dolce bicolore cotta, inquadrata dall'alto

Torta Angelica dolce bicolore cotta, inquadrata dal fianco

Torta Angelica dolce bicolore cotta, particolare della crosta superiore

e le fette

due fette, con righe colorate ben evidenti

una fetta della Angeilica bicolore

un pezzetto di Angelica bicolore, con parte colorata rossa in evidenza

Il colore della barbabietola purtroppo dal colore acceso che ha da cruda si spegne sempre un po’ ma in questa versione la Torta Angelica dolce bicolore e’ davvero graziosa e molto buona, credo si veda dai particolari delle fette quanto e’ soffice.

Castella cake senza forno

 

Fette di Castella cake al cacao

Questo Castella cake senza forno e’ una versione molto divertente di questa particolarissima torta, che in italiano ha anche un nome molto curioso.

Castella in realta’ pare derivi da Pao de Castela, un dolce che e’ stato esportato dai marinai portoghesi in oriente dove e’ tuttora diffusissimo.

Un altro nome con cui e’ conosciuto e’ pan di spagna giapponese, anche se la mia idea e’ che tanto e’ buona questa torta quanto il pan di stagna e’ un impasto di poca soddisfazione ahahahahahahah

Ringrazio ancora sempre il mio amico Giorgio (che gia’ mi aveva parlato del Khachapuri) per avermela fatta scoprire, ho seguito la ricetta di Cooking tree praticamente alla lettera, anche se non ho trovato il pentolino dell’altezza di 10 cm ma un po’ piu’ basso e ho usato lo spargifiamma che non era contemplato.

Parlavo l’altro giorno con lui sulle motivazioni di questa consistenza molto particolare, a mio giudizio e’ una combinazione di parecchi fattori: parecchie uova per una tortina cosi’ piccina e compatta, quindi un impasto ‘sbilanciato’ verso le uova che sfrutta come unico agente lievitante gli albumi montati e pochi grassi.

Per preparare la buonissima Castella Cake senza usare il forno avrete bisogno di un pentolino delle giuste dimensioni, in questo caso 16 cm di diametro e almeno 8 di altezza dal fondo, dritto e non svasato e con relativo coperchio.

Come forma sarebbe l’ideale un bollilatte ma io per esempio non ne ho trovati del diametro giusto ma solo piu’ piccoli, da Happycasa ho trovato questo leggero di alluminio, se anche il vostro non ha un bel fondo spesso vi conviene usare uno spargifiamma.

Credetemi ne ho fatte altre due prima di arrivare ad ottenerne una dalla perfetta consistenza e cottura.

Ingredienti

Tutti gli ingredienti per preparare il Castella cake

Vi servira’:

  • olio vegetale (io mais) 20 g
  • latte 30 g
  • vaniglia
  • sale un pizzico
  • 4 uova (separate)
  • zucchero semolato 90 g
  • farina (per dolci, multiuso) 70 g
  • cacao amaro in polvere 20 g
  • burro una noce per imburrare il pentolino

Attrezzatura

Avrete bisogno di:

  • fruste elettriche per montare le uova
  • un pentolino con le caratteristiche descritte sopra, con coperchio su misura
  • carta forno ritagliata su misura (due cerchi del diametro del fondo e una striscia o due sovrapposte alte quanto il pentolino
  • un pennellino per imburrare il pentolino e la carta forno
  • un canovaccio per asciugare la condensa dal coperchio ogni 10′ circa

Procedimento

Ho prima di tutto spennallato con un velo di burro  il pentolino preso appositamente per fare questa Castella cake senza forno, ho quindi attaccato sul fondo e i bordi la carta forno e spennellato sopra ancora una volta.

Pentolino rivestito con la carta forno

Ho messo in una ciotolina il latte, l’ho scaldato 15 secondi al microonde e versato l’olio, mescolando bene; quindi ho aggiunto il sale e la vaniglia.

Quindi ho iniziato a montare gli albumi con le fruste elettriche (sempre velocita’ 1, non salite o la torta verra’ coi buchi).

Quando ho visto che iniziavano a montare ho aggiunto 1/3 dello zucchero, montato ancora e via cosi’ fino a terminare lo zucchero e ad avere un composto stabile come nella foto.

Albumi per la Castella cake montati con lo zucchero

Ho quindi aggiunto i tuorli e mescolato sempre velocita’ 1.

Tuorli aggiunti all'impasto

Poi ho setacciato sopra farina e cacao in tre volte, mescolando bene ogni volta.

Non abbiate troppo timore di smontare il tutto, reggera’ bene.

Prima aggiunta di farina e cacao all'impasto

Una volta terminato di mescolare bene ho messo qualche cucchiaiata di impasto nella ciotolina con olio e latte preparato all’inizio, ho mescolato e poi unito di nuovo al composto mescolando nuovamente.

Ho quindi versato nel pentolino, e BATTUTO 15 VOLTE SUL PIANO DELLA CUCINA per evitare che rimangano bolle nell’impasto, fidatevi!!! 😀

Ho quindi chiuso e messo sul fornello.

Pentolino sul fuoco

Cottura

La cottura della Castella cake senza forno e’ indubbiamente la parte piu’ delicata di tutta la ricetta: vi rinnovo l’invito ad usare lo spargifiamma se il vostro pentolino non ha un fondo bello alto che possa irradiare bene il calore senza bruciare.

Io ho utilizzato il fuovo piu’ piccolo con la fiamma media.

Ogni 10′ circa ho scoperchiato per asciugare la condensa che inevitabilmente si forma.

Ho cotto 60′, quindi ho tolto dal fuoco, coperto con il tondo di carta forno, rovesciato il pentolino, rituffata dentro la torta e rimessa sul fuoco 15′.

Questi per me i tempi perfetti per una cottura ottimale e una consistenza fantastica.

Ho caricato un video con tutti i passaggi sul mio canale

A proposito… Siete iscritti al mio canale? 🙂

Allego qui le varie foto, dalle quali spero si capisca la consistenza pazzesca di questa torta!

Castella cake senza forno tagliata a fette

Castella cake senza forno tagliata a metà

Castella cake senza forno, particolari delle fette

fette in piedi di Castella cake

 

Chiara che mostra la consistenza gommosa della castella cake

A casa mia sono tutti impazziti per questa torta, questa l’ho sfornata ieri e a colazione l’hanno finita!