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Schiacciata senza lievito Shortbread Muffin con gocce di cioccolato Sticky Buns – rotelline appiccicose

23 settembre 2016

Schiacciata senza lievito

21 settembre 2016

Shortbread

21 settembre 2016

Muffin con gocce di cioccolato

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Schiacciata senza lievito

Ho trovato questa velocissima ricetta su Pinterest cercando le ricette che usassero il Fleur de Sal che ho recentemente comprato in Germania.

Si e’ rivelata una schiacciata saporita e dalla preparazione super rapida.

Il sito che riportava la ricetta era questo.

Io ovviamente ho modificato un po’ e ho impastato a mano e in velocita’:

farina 00 debole (per dolci) 250 g
sale due pizzichi
acqua 120 ml
olio 30 ml

Ho fatto riposare 5′, e nel frattempo ho pelato 3 patate e affettate sottili con la mandolina.
Ho quindi steso a mattarello piuttosto sottile (ha riempito quasi una teglia di ferro blu 30*40) ungendo con olio evo sotto e sopra, ho quindi disposto le patate e ancora olio.
Ho spolverato con timo e via in forno f1, 250 cielo e platea per 25′ girando la teglia a metà tempo (ultimi 3′ direttamente sulla pietra).
Il cielo gli ultimi minuti l’ho spento.

In uscita ho spolverato il fleur de sal

Il responso in famiglia è stato unanime: FANTASTICA!!!!!!!!!!!!!

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Shortbread

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Un’altra ricettina inglese dalla rivista ‘Easy Home Baking’.

Un altro ricordo del mio recente viaggio a Londra, qui ho visto lo shortbread in varie versioni (a spicchi o a rettangolini).

Questa e’ la versione a spicchi, rotonda quindi.

I bambini erano restii ad assaggiarlo perche’ non c’era il cioccolato, ma poi si sono fidati e, giustamente, hanno decretato che era veramente delizioso!

E come potrebbe essere altrimenti? Alla fine e’ una frolla iper burrosa mi raccomando usate un burro buono e avrete un risultato eccezionale.

Gli ingredienti sono basici:

  • burro a temperatura ambiente 150 g
  • zucchero extrafine (tipo Zefiro, io ho usato zucchero semolato normale) 100 g
  • farina di riso 55 g
  • lievito per dolci 1/4 di cucchiaino
  • sale 1/8 di cucchiaino

Prima di tutto ho preriscaldato il forno a 170°C (io ho usato il p134h ma va benissimo il forno di casa).

Con le fruste elettriche ho lavorato burro e zucchero, fino ad ottenere un impasto leggero e soffice.

Ho setacciato insieme gli altri ingredienti e quindi mescolato bene.

Ho preso una teglia piana da biscotti (ricordate le teglie dei biscotti non dobrebbero avere le sponde) e l’ho coperta con la carta forno; quindi ho usato l’anello di una tortiera apribile e ho schiacciato dentro l’impasto livellandolo con un cucchiaio.

Ho bucherellato bene con la forchetta (non dimenticatelo o si gonfiera’) e quindi tagliato in 8 spicchi con un coltello lungo.

 

shortbread_1

 

Ho quindi infornato per 45′.

Una volta sfornato bisogna tagliare nuovamente lungo i tagli degli spicchi, e quindi con molta cautela si possono mettere a raffreddare (sono molto morbidi).

 

shortbread_2

Muffin con gocce di cioccolato

Oggi 21 settembre e’ San Matteo, e mio figlio maggiore si chiama proprio cosi’!

E’ da ieri che mi chiede come festeggiamo, eh che devo dire ogni scusa e’ buona.

Stamattina mi sono svegliata presto e allora ho pensato di fargli la sorpresa per colazione, quando si e’ alzato ha trovato dei bei muffin ancora caldi!

La ricetta viene dal libro ‘ Insolito Muffin’ di Laurel Evans, testo che vi consiglio se siete come noi in famiglia amanti dei muffin 😛

Si preparano in 10′ e cucinano in 20′, considerate il tempo di preriscaldare il forno ma ci vuole proprio poco tempo.

Non servono attrezzi particolari per prepararli: solo un paio di contenitori, una frusta a mano e una bilancia.

Ingredienti per 12 muffin normali o 10 grossi:

  • farina da dolci 280 g
  • zucchero 130 g
  • lievito per dolci 2 cucchiaini
  • burro fuso tiepido 100 g
  • 2 uova intere
  • latte 160 g
  • gocce di cioccolato 250 g
  • sale un pizzico

 

Ho acceso il forno e preparato i pirottini di carta nella teglia da muffin (solo 10 perche’ li volevo grossi).

Ho setacciato farina, zucchero, sale e lievito e messo da una parte.

Quindi mescolato uova, burro e latte.

Con una frusta a mano ho unito gli ingredienti solidi ai liquidi un po’ per volta

muffin-gocce-cioccolato

Amalgamando ma senza mescolare troppo, e tenendo il cioccolato solo alla fine.

Ho quindi riempito i pirottini di carta fino all’orlo e infornato in forno già caldo per 20′,

Io ho cotto nell’F1 p134h ma il forno di casa andra’ benissimo.

muffin-gocce-cioccolato_1

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Credo che le foto si commentino da sole 🙂

Sticky Buns – rotelline appiccicose

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Ricettina originale inglese trovata nella rivista ‘Easy Home Baking’ comprata direttamente a Londra qualche settimana fa!

Il procedimento mi pareva piuttosto bizzarro, e ho atteso arrivasse mia cugina Anna a casa mia per il pranzo per sincerarmi con lei di aver tradotto bene.

E in realta’ si’ avevo tradotto bene, e quindi ho seguito le indicazioni anche se mi parevano veramente strane e rischiose.

Quando si tratta di maneggiare il caramello incandescente sono sempre super attenta!

Vi riporto al solito gli ingredienti scritti sulla rivista, e quindi la mia versione con Pasta Madre:

IMPASTO:

  • latte 170 ml
  • lievito di birra secco 1 cucchiaio da tavola
  • zucchero semolato extrafino (per noi lo Zefiro) 2 cucchiai da tavola
  • farina forte 420-450 g
  • sale 1 cucchiaino
  • burro freddo, a cubetti 115 g
  • 2 uova leggermente sbattute
  • scorza grattuggiata di un limone

COPERTURA E RIPIENO:

  • zucchero di canna scuro 285 g
  • burro 70 g
  • acqua 125 g
  • noci spezzettate 85 g
  • zucchero semolato extrafino 3 cucchiai da tavola
  • cannella in polvere 2 cucchiaini
  • uvetta 150 g

 

La mia versione con Pasta Madre:

IMPASTO:

  • latte 90 ml
  • Pasta Madre 120 g
  • zucchero semolato extrafino (per noi lo Zefiro) 2 cucchiai da tavola
  • farina forte 380-400 g
  • sale 1 cucchiaino
  • burro freddo, a cubetti 115 g
  • 2 uova leggermente sbattute
  • scorza grattuggiata di un limone

COPERTURA E RIPIENO:

  • zucchero di canna scuro 285 g
  • burro 70 g
  • acqua 125 g
  • noci spezzettate 85 g
  • zucchero semolato extrafino 3 cucchiai da tavola
  • cannella in polvere 2 cucchiaini
  • uvetta 150 g

 

Prima di tutto ho sciolto il lievito nel latte intiepidito insieme allo zucchero (stesso procedimento sia con il lievito secco che con la pasta madre).

Quindi ho unito la farina al sale, e aggiunta a poco a poco in planetaria, poi un uovo alla volta, gli aromi, e il burro a pezzetti.

Ho incordato bene col gancio e lasciato a lievitare un paio d’ore.

Intanto ho preparato il caramello unendo gli ingredienti indicati in un pentolino dal fondo spesso

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La fiamma non va tenuta troppo alta o rischiate di bruciare, quando diventa denso e super appiccicoso e’ pronto!

Va quindi versato a cucchiaiate nel fondo degli stampi da muffin insieme a manciata di noci

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Ho quindi ripreso l’impasto, e l’ho steso a rettangolo fino a raggiungere le misure indicate di 45×30 cm.

Ho quindi cosparso di zucchero di canna (io ho usato il muscobado), la cannella, le noci e l’uvetta (precedentemente ammollata in acqua calda).

sticky-buns_3

Ho quindi arrotolato e tagliato in fette uguali alte 2,5 cm.

Le fette fanno inserite negli spazi dei muffin con la parte tagliata verso il basso (se guardate la foto, io due li ho inseriti sbagliati)

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Ho lasciato a lievitare coperti con la pellicola per un’oretta circa (ma guardateli, con il lievito secco ci vorra’ meno).

Ho quindi preriscaldato il forno a 180°C e quando e’ entrato in temperatura ho infornato per 30′.

Attenzione, dovete avere l’accortezza di mettere la teglia da muffin sopra un’altra teglia per evitare  che il  caramello ribollendo cada fuori sul fondo del forno.

Quindi attenzione al passaggio incriminato, ma seguitelo pari pari a me e’ andata dritta anche se sembra una cosa strana:

una volta sfornata la teglia, ho coperto con carta forno i dolcetti, poi posata sopra la teglia e ribaltato a testa in giu’ OCCHIO AL CARAMELLO BOLLENTE!!!!!!!!!!

Quindi ho atteso 5′, e ho alzato la teglia rimuovendola dai dolcetti.

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Quindi con una pinza da cucina li ho presi uno ad uno, ribaltati, e messi a raffreddare sulla gratella da dolci.

Eccone uno, e la sua sezione, che ne dite??????

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Brioche morbida con gocce di cioccolato

Il titolo originale era Brioche Moelleuse aux pepites de chocolate e l’ho trovata su Pinterest.

Vi riporto la ricetta tradotta dal francese, e poi la mia versione con lievito naturale 😉

Sono venute di una bonta’ sconvolgente, se dopo due tre giorni diventano meno morbide (sempre che ci arrivino ai tre giorni!) basta scaldarle qualche secondo in microonde.

Le dosi sono sufficienti per due grandi brioche (tortiere diametro 23 cm), io ne ho fatta una tonda e una rettangolare tipo pull apart.

Ingredienti (da dimezzare per farne una sola):

  • lievito di birra fresco 40 g
  • latte 400 g
  • zucchero semolato 150 g
  • uova 4
  • vaniglia estratto liquido 2 cucchiaini da caffe’
  • farina 1 kg
  • sale due cucchiaini da caffe’
  • burro tagliato a cubetti, a temperatura ambiente, 200 g
  • gocce di cioccolato 200 g
  • per dorare: un uovo e latte

Io invece ho usato:

  • pasta madre rinfrescata 390 g
  • latte 200 g + 5 cucchiai (l’impasto me lo richiedeva)
  • zucchero semolato 150 g
  • uova 4
  • vaniglia bio in polvere e olio essenziale di limone 10 gocce
  • farina da grandi lievitati 900 g
  • sale due cucchiaini da caffe’
  • burro tagliato a cubetti, a temperatura ambiente, 200 g
  • gocce di cioccolato 200 g
  • per dorare: latte

Ho sciolto la pasta madre nel latte, poi ho mescolato in planetaria aggiungendo a poco a poco lo zucchero e un uovo alla volta.

Poi farina, sale e il burro a pezzetti.

Ho cambiato con il gancio, e incordato bene.

Poi alla velocita’ minima ho aggiunto le gocce di cioccolato.

Eccolo finito, guardate che bello

Brioche morbida con gocce di cioccolato_1

Ho messo a lievitare un paio d’ore, quindi ho diviso in due e ulteriormente in 12 (il peso totale era 2278 g, percio’ ogni pezzo pesava 95 g).

Ho quindi preparato le palline come dei panielli da pizza e riempito una tortiera alta

Brioche morbida con gocce di cioccolato_2

le altre invece arrotondate, schiacciate e infilate in una tortiera rettangolare

Brioche morbida con gocce di cioccolato_3

Messe a lievitare, coperte con pellicola

Eccole pronte all’infornata

Brioche morbida con gocce di cioccolato_4

Brioche morbida con gocce di cioccolato_5

Temevo sarebbero diventate orrende una volta cotte, e invece no ahahah

Le ho cucinate in forno statico, gia’ caldo a 180°C; spennellate con latte prima, e lasciate 35′ a 180°C piu’ 15′ a 170°C coperte con alluminio. (la tonda 5′ in piu’).

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Brioche morbida con gocce di cioccolato_8

e l’interno, filante

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La tonda si mangia dividendo le varie palline

Brioche morbida con gocce di cioccolato_11

Anche se mio figlio piccolo ha preferito la forma a bruco e le fette piu’ sottili.

Entrambe erano fantastiche, morbide e gustose come un pandoro.

Pancakes english style

Quest’anno con la famiglia ho passato qualche giorno a Londra.

Esperienza magnifica, citta’ molto accogliente anche con i bambini.

Sul cibo, beh ahahahah se ne potrebbe parlare…………. Salse e salsine non sono la nostra passione, soprattutto quando ti aspetti un sapore e invece ne arriva un altro!

Meno sorprese invece sui dolci, anche se gli inglesi su questi non scherzano e classificano le panne sulla base delle percentuali di grassi contenute (ho mangiato un eclair che pareva farcito di crema al burro bleah).

Buoni i cookies al doppio o triplo cioccolato (ho una ricettina da provare) e i pancakes mangiati a colazione.

Nel nostro gironzolare siamo entrati in una libreria a NottingHill e ho preso un paio di riviste con ricettine che mi parevano interessanti.

Gia’ ho messo una ricetta di Pancakes QUI ma questa e’ diversa, e senza lievito.

La prima volta ha voluto prepararla mio figlio Matteo, e gli sono venuti benissimo!

E’ un impasto molto ricco di uova, ma proprio per questo bello morbido e sofficioso.

Ingredienti per 4 persone:

  • farina autolievitante 230 g
  • sale un paio di pizzichi
  • zucchero semolato 90 g
  • 4 uova
  • latte 240 ml
  • olio (io di mais) 30 ml
  • burro (o olio) per ungere la padella

Per evitare i grumi si consiglia di procedere cosi’:

  • mescolare in una ciotola farina, sale e zucchero
  • battere le uova e versarle al centro
  • aggiungere piano il latte e mescolare bene con la frusta
  • scaldare una padellina, ungerla e procedere a cuocere
  • aiutarsi con un mestolino, mantenere il fuoco medio-basso. Quando si vedono le bollicine sopra, girarli.
  • conditeli a piacimento con sciroppo di acero, marmellata, cioccolata……………..

pancakes

 

 

Dulce de Leche – crema spalmabile gusto mou

Dulce de Leche_4

Chi di voi lo conosce?

Ora apro una piccola parentesi personale: il fratello di mio nonno paterno era emigrato in Argentina e quando ero piccola i miei nonni andavano a trovare lui e la famiglia almeno una volta all’anno.

Ogni volta che tornavano portavano a casa un mastellino tipo quello della tinta da muri (me lo ricordo bianco, col manico) e le scritte blu, ma dentro non c’era tinta ma questa meravigliosa crema spalmabile!

Io e mia sorella eravamo pazze  di questo dolce meraviglioso che effettivamente qui in Italia e’ poco conosciuto.

La settimana scorsa stavo leggendo ‘La scienza della pasticceria’ di Bressanini e una delle ricette che illustra e spiega e’ proprio quella del dulce de leche! L’ho letto come un segno del destino e il giorno stesso l’ho preparato!

Gli ingredienti sono semplici e in casa li abbiamo tutti:

  • latte intero 1 litro
  • zucchero semolato 250 g
  • vaniglia 1 bacca (io ho messo direttamente un po’ di polvere di vaniglia bio)
  • bicarbonato di sodio (io Solvay) la punta di un cucchiaino

Il latte va messo a scaldare in una pentola capiente, quando e’ tiepido si aggiunge lo zucchero e la vaniglia.

Successivamente il bicarbonato.

Tenete il fuoco basso lasciando sobbollire altrimenti la reazione fara’ uscire il latte dalla pentola!

Dopo un’ora consiglia di togliere la vaniglia.

Ecco la  mia pentola appena iniziato il procedimento, dopo un’ora, e dopo due ore

Dulce de Leche_1

Dopo due ore e mezza era pronto, ho fatto come consigliato la ‘prova piattino’ come si fa con la marmellata (un cucchiaino di crema su un piattino inclinato, se scende piano e’ pronta).

Ho quindi preso due barattoli vuoti di marmellata e (uno alla volta) li ho scaldati un po’ in microonde per non rischiare esplodessero, quindi li ho riempiti usando un colino per i grumi

Dulce de Leche_2

Dulce de Leche_3

Durata: due settimane in frigo.

Varianti:

  • usando latte a ridotto contenuto di lattosio si puo’ ottenere un prodotto piu’ ‘liscio’ e non granuloso
  • sempre con lo stesso scopo si puo’ sostituire parte dello zucchero (fino ad un 15%) con miele o sciroppo di glucosio

Pane ‘Secondo Amore’ ossia Baguette con sciroppo di agave

Baguette sciroppo agave_5

Cuginette del Pane Primo Amore perche’, si sa, dopo un Primo Amore poi arriva il Secondo ahahahahah

In pratica e’ un altro pane senza impasto, ma con il succo di agave, ricetta trovata qui e ovviamente modificata secondo le mie esigenze.

Con questa quantita’ mi sono venuti tre filoni che ho cotto sull’apposita teglia forata da baguette.

La ricetta recitava:

  • farina per pane 500 g
  • agave sciroppo 2 cucchiaini
  • lievito secco 2 cucchiaini (io invece ho messo 5 cucchiai di licoli di segale)
  • sale due cucchiaini
  • acqua 370 g

Essendo un pane senza impasto non bisogna impastare gli ingredienti ma semplicemente mescolarli con un cucchiaio e lasciare che la lunga lievitazione faccia la sua parte.

La ciotola va coperta con della pellicola e lasciata a temperatura ambiente, quando l’ho fatto io c’erano 30°C e ci sono volute solo poche ore ma guardatelo, al raddoppio potete procedere.

Il mio al raddoppio si presentava cosi’

baguette sciroppo agave_1

A questo punto va rovesciato su abbondante farina, con un tarocco l’ho diviso ad occhio in tre parti.

L’impasto sara’ molliccio ma non preoccupatevi.

Ho quindi lavorato ogni pezzo allungandolo e allargandolo, quindi l’ho richiuso ma mi raccomando senza farina in mezzo.

Nel trasporto poi sulla teglia i filoni si sono debitamente allungati!

Ho quindi fatto i tagli sopra con il bisturi e infornato nell’f1 gia’ caldo a 240°C per 20′.

Eccole appena sfornate

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e qui a raffreddare

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e qui prima di essere debitamente divorate!

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Beh come si possono commentare? Esteticamente mi sono piaciute moltissimo!

I bambini le hanno assaggiate e hanno esclamato ‘falle sempre!!!!!!!!’

Mio marito ha detto buonissime ma mi fa ‘ma………… sono un po’ dolci?’

Percio’ provatele se vi piace un sapore un po’ diciamo equivoco ma piacevolissimo, in alternativa vi posso suggerire un po’ di sale in piu’.

Ottime appena fatte, il giorno dopo vanno scaldate 🙂

 

Granita di melone

Granita al melone_1

Ma cosa puo’ esserci di piu’ fresco di una granita?

Se poi e’ preparata con dell’ottima frutta fresca di stagione e’ una merenda meravigliosa!

Questa granita e’ preparata con la gelatiera, non con il ghiaccio tritato e ha il vantaggio non trascurabile di non avere l’effetto ‘congelamento del cervello’ come dice sempre mio figlio Guglielmo quando mangia in fretta qualcosa di troppo freddo!!!

Avevo in frigo un melone a dir la verita’ poco saporito che nessuno avrebbe mangiato percio’ l’ho usato per fare questo primo esperimento.

Ho preso la ricetta su ‘Gelati, sorbetti e granite’ DeAgostini Editore e poi ovviamente l’ho leggermente modificata.

Per 4 bicchieri:

  • melone 400 g (pesato gia’ senza buccia ne’ semi)
  • zucchero a velo 100 g (io invece ho usato il fruttosio, e ho messo 80g)(potete anche metterne anche meno, io l’ho trovato un po’ dolce)
  • limone succo qualche cucchiaino
  • acqua q.b.

Ho tagliato il melone e l’ho messo in una ciotolina con il fruttosio e il limone, dopo una mezz’ora l’ho frullato bene aggiungendo acqua (io ho messo all’incirca un bicchiere).

Ho quindi azionato la gelatiera del Kenwood e ho versato la miscela.

Dopo 10′ era gia’ pronta!

Granita al melone_2

 

Pane arabo “fiorito”

Pane Arabo Fiorito_10

Vi ho gia’ detto che sono letteralmente malata di Pinterest!

Amo le ricerche per immagini, e poi dall’immagine arrivare al procedimento; stavolta mi sono imbattuta in una ricetta algerina trovate l’originale qui.

Ovviamente era in francese, e usava farine diverse dalle nostre e il lievito secco, ho tradotto e adattato al lievito naturale e alle farine che avevo in casa, inoltre ho tolto gli ingredienti che causa dieta non posso mangiare.

Il risultato mi e’ piaciuto molto, la forma e’ graziosa ed estremamente facile da fare.

La ricetta originale cosi’ recita:

  • farina da pane 250 g
  • olio di oliva 2 cucchiai
  • acqua tiepida 75 ml
  • latte tiepido 75 ml
  • lievito di birra secco un cucchiaino
  • sale un cucchiaino
  • zucchero un cucchiaino

Il procedimento: lievito in acqua per 15′, poi mescolare agli altri ingredienti e impastare bene mettendo poi a lievitare fino al raddoppio ben coperta dalla pellicola.

Io invece con il lievito naturale:

  • farina misto farro integrale e farina di grano tenero tipo 1 125 g
  • farina Nobilgrano verde 155 g
  • farina Uniqua gialla 100 g
  • olio di oliva 2 cucchiai
  • acqua tiepida 150 ml
  • licoli di segale 6 cucchiai
  • sale un cucchiaino (la prossima volta ne metto due)

Ho aggiunto farina perche’ l’impasto mi pareva troppo morbido.

Ho steso morbidamente a forma di cerchio e aiutandomi con una ciotolina ho segnato il cerchio al centro e iniziato a tagliare a spicchi

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poi con le dita bagnate ho ‘chiuso’ i petali

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eccolo finito, con poca acqua ho attaccato al centro i semi di papavero

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Ho coperto con pellicola e messo a lievitare.

La ricetta originale prevedeva prima della cottura di spennellarlo con un misto uovo e latte, io non ho messo nulla.

Prima di infornare ho ripassato le divisioni fra i petali con un bisturi.

Ho cotto sulla piastra nel forno gia’ caldo a 180°C per 40′ (io ho usato l’f1 che ha una camera molto bassa, dopo i primi venti minuti ho spento il cielo).

Pane Arabo Fiorito_10

Pane Arabo Fiorito_11