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Le Matematiche – pizza in teglia con pasta madre solida

Ricetta già fatta, ma stavolta con la pms rinfrescata da 3 ore.

Ho fatto una sola teglia tonda diametro 32 perchè a casa mi hanno fatto girare le scatole e voglio trattarli male per qualche giorno!
Va da sè che io ne ho mangiato un pezzetto e il resto l’ho ceduto a loro… Credo che delle locuste avrebbero divorato tutto meno velocemente!

Anche la volta scorsa avevo ottenuto un prodotto strepitoso, ma stavolta…………….. Lungi da me auto elogiarmi, sono sempre la peggior critica di me stessa……….. Però direi che le foto parlano da sole :)

Nello specifico ho usato:
pasta Madre solida rinfrescata 160 g
Acqua 160 g
Farina (Polselli Zero tipo 1) 160 g
sale 5,3 g
olio evo 10 g

Impastato a ora di pranzo, dopo 6 ore circa ho cotto.
Stesura su semola, in teglia di ferro blu oliata e subito in forno.

Cottura 320° platea 250°C cielo (spento dopo 4-5′) 8′, ruotata la teglia e altri 5′.

Spero dalle foto si possa percepire la struttura di questa teglia, che senza timori potrei definire impalpabile.

Waffle al cioccolato di Martha Stewart

Ho trovato il libro ‘Cookies’ di Martha Stewart in una delle librerie a meta’ prezzo in centro a Vicenza.

E’ un librone bello corposo ho scorso velocemente e mi pareva davvero valido, poi mi e’ venuta in mente Margie Simpson quando prepara i suoi biscotti e cosi’ mi sono decisa ahahahah

Questa e’ la prima ricetta che preparo, ho convertito in grammi le misure a cup (ma ve le lascio entrambe) per praticita’.

A mio giudizio si tratta di una ricetta un po’ lunga da fare, ma dalla velocita’ con cui sono spariti direi che ne vale assolutamente la pena!

Ovviamente vi servira’ la piastra da waffle, quello e’ scontato.

Ingredienti:

Per l’impasto:

  • cioccolato non zuccherato (io semplicemente fondente 70%) 3 once / 85 g
  • burro (non salato) 16 cucchiai / 230 g
  • 4 uova grandi (io normali)
  • estratto di vaniglia 1 cucchiaino (io la punta di un cucchiaino di vaniglia pura)
  • zucchero semolato 1 tazza e 1/2 / 300 g
  • sale 1/2 cucchiaino
  • cannella in polvere 1 cucchiaino e mezzo
  • Cacao in polvere 50 grammi / mezza tazza
  • farina 00 187 g 7 una tazza e mezza
  • latte intero un cucchiaio e mezzo

Procedimento:

Ho sciolto il cioccolato con 230 g del burro previsto, facendo poi intiepidire.

Quindi ho montato con le fruste elettriche le uova con zucchero semolato e vaniglia; successivamente ho aggiunto il cioccolato sciolto col burro, la cannella, il cacao in polvere e la farina.

A questo punto ho resistito dall’aggiungere il lievito 😀

Vi invito a fare altrettanto ghghggh

Ho quindi acceso la piastra (presa al Lidl, per quello che l’ho pagata ha anche delle piastre piuttosto profonde).

Ad ogni waffle consiglia una spruzzatina di distaccante.

Quindi una cucchiaiata di impasto al centro della piastra e si chiude!

Valutate dopo un paio di minuti se sono pronti, altrimenti proseguite.

Diciamo che l’impasto non e’ simile a quelli che ho sempre preparato finora, e’ molto piu’ sodo quindi ancora piu’ complicato farlo arrivare negli angoli della piastra quadrata; alla fine ho fatto come nella foto del libro e li ho fatti circolari.

Sono comunque bellissimi 🙂

Fate attenzione che appena fatti con tutto quel burro sono fragili, ma  una volta raffreddati prendono corpo.

Ecco ora la fase di ‘decorazione’, diciamo la ciliegina sulla torta di questi splendidi dolcini.

Rifinitura:

  • burro 30 g
  • zucchero a velo 30 g / un quarto di tazza
  • cacao in polvere 2 cucchiai
  • latte 1 cucchiaio e mezzo

Ho sciolto in un pentolino il burro e aggiunto il resto, mescolando.

Quindi ho trasferito in un piatto fondo e immerso i waffle per ricoprire soli pero’ le righe superiori, senza arrivare nel fondo delle cavita’ per intenderci.

Quando si e’ rappreso ho spolverato con zucchero a velo.

In qualche waffle non decorato ho spalmato la Marshmallow Fluff giusto per rendere la merenda ancora piu’ golosa!

 

 

 

 

 

Licolina

Il mio rapporto con i lieviti naturali lo sapete tutti rasenta il morboso ahahahahah
Quando vedo che scendono sotto una mia personalissima ‘soglia di sicurezza’ mi prende l’ansia e devo rinfrescarli.

Il problema pero’ con il licoli e’ che rinfrescandolo anche se parti da una quantita’ esigua (e per me esiguo non e’ MAI sotto i 200 grammi :lol: ) poi te ne ritrovi tanto tanto.
La settimana scorsa alla fine ne avevo una quantita’ che andava oltre la meta’ del contenitore quindi sarebbe traboccato tutto… Un casino….
Decido quindi di travasarlo in un altro contenitore

Pero’ in frigo già ho il kefir, la solida, il segaiolo e ora 2 contenitori di licoli???? :blink:

Quindi cosi’ a naso travaso 500 grammi in un contenitore e metto a riposare al calduccio.
Al collasso metto il contenitore classico in frigo e l’altro lo guardo e lo riguardo………….Ora che ci faccio?

Ma una teglia! E dovendolo/volendolo usare tutto mi invento la teglia senza aggiunta di acqua!

Ossia licoli idratato al 100%, un pugno di farina per abbassare l’idro, sale e olio.

E via verso nuove frontiereeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

Ho provato ad impastare sia con la sunmix che con il kenwood.

Gli accorgimenti che posso suggerire per evitare il disastro sono:
1) se il licoli è stato messo al calduccio a crescere, mettetelo al freddo almeno un’oretta che poi lavorando l’impasto partite gia’ da una massa calda e la disgregazione è dietro l’angolo
2) soprattutto se usate la sunmix fate come quando si aggiunge l’acqua in una ai, tenete del licoli da una parte e aggiungetelo dopo
3) la prima volta ho provato una 00 da dolci, la seconda la Polselli gialla. Credo sia troppo poca per incidere davvero nella massa dell’impasto
4) l’impasto alla fine sara’ davvero davvero difficile da maneggiare, io vigliaccamente l’ho rovesciato direttamente in teglia e steso

Dopo tutta sta (doverosa) pappardella ecco gli ingredienti:

Licoli di semola 500 grammi
farina (una volta 00 da dolci, poi Polselli gialla) 80 g
olio evo 15
sale 6

Impastato stagliato e messo al caldo, preparata alle 16 per le 19 e qualcosa ho cotto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Teglia di ferro blu diametro 32 cm.

(ha riposato 15 minuti in teglia per difficoltà organizzative della cena ahahahahah)

Cotta in f1 320 platea 250 cielo per circa 12 minuti, cielo spento dopo pochi minuti.

Nel forno di casa sparate al massimo e magari mettete la refrattaria.

 

E che posso raccontarvi del sapore?
Il profumo intenso e dolce della semola, affiancato al tipico sentore del lievito naturale, in abbinata al pomodoro ben condito di olio e buon origano rendono quest’impasto semplice semplice qualcosa di inarrivabile!

 

Franzbrotchen amburghese

Girovagando su Pinterest mi sono imbattuta in questi dolcetti tedeschi, e la formatura mi ha incuriosita tantissimo li ho rifatti subito!
Nella loro semplicità di esecuzione sono davvero favolosi, direi il massimo risultato col minimo sforzo!

La ricetta viene dal sito Degustibus.com.

Ovviamente e’ con il lievito di birra fresco, io li ho fatti con la pasta madre solida che avevo rinfrescato da poco.

La ricetta con ldb recita:
farina 300 g
1 uovo
burro morbido 35 g
zucchero 35 g
sale 1 pizzico
lievito di birra fresco 6 g
latte caldo 125 g

La ricetta con pms diventa:
farina 260 g (Polselli verde, o 0 da supermercato per intenderci)
1 uovo
burro morbido 35 g
zucchero 35 g
sale 1 pizzico
pasta madre solida 60 g
latte caldo 105 g
ho aggiunto vaniglia

La ricetta con licoli diventa:
farina 280 g (Polselli verde, o 0 da supermercato per intenderci)
1 uovo
burro morbido 35 g
zucchero 35 g
sale 1 pizzico
licoli 40 g
latte caldo 105 g
ho aggiunto vaniglia

per il ripieno:
burro morbido 35 g
zucchero di canna 35 g
cannella 1 cucchiaino

Vi servirà poi un mattarello e un cucchiaio (di legno).

Io ho impastato per bene e messo a lievitare.
Al raddoppio ho steso a rettangolo, spennellato di burro e cosparso con zucchero e cannella mescolati

qui il video https://m.facebook.com/groups/522565511153…119741731435885

in pratica va arrotolato e poi affettato in diagonale come a formare dei trapezi.
Quindi vanno raddrizzati e col manico del cucchiaio premuti a fondo al centro per far aprire le sfoglie.

Io li ho messi 30′ in cella e poi li ho cotti.

Ecco il risultato dopo 20′ a 180°C (io statico per 15′ e poi ventilato per colorare).
Che dire? Profumo di burro e cannella!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Le Sfogliate

Mi sono accorta solo stamattina che e’ giovedi’ grasso!

Ma siccome in cucina non e’ facile cogliermi impreparata, e la mia curiosita’ per ricette nuove e mai provate e’ davvero senza fondo………… Mi ricordo di aver comprato Alice Cucina di questo mese e mi ero segnata una ricettina che avrei voluto provare…………….

Quindi l’ho fatta, e a mano pure visto che ho il Kenwood in riparazione mannaggia! E pure la sfogliatrice si e’ rotta quindi………….. Forza di braccia e poi via di mattarello!!!!!!!!!!!!!

Devo dire che la fatica c’e’, impastare a mano non e’ semplicissimo ma ogni tanto ci sta!

Mi sono allenata con le sfogliature……….. E il risultato e’ andato al di la’ delle mie aspettative!

La ricetta e’ dello chef Daniele Persegani, io l’ho seguita praticamente alla lettera (di volta in volta segno cosa ho cambiato).

Con queste dosi vengono due terrine grandi piene 😀

Ingredienti:

  • farina 00 (debole per dolci) 1 kg
  • 3 uova intere + 6 tuorli (ebbene si’ ahahahahah)
  • zucchero 4 cucchiai
  • scorza grattata di limone (io qualche goccia di olio essenziale)
  • sale 1 pizzico
  • Olio extravergine di oliva 2 cucchiai
  • 1 bicchiere di vino bianco frizzante (io fermo)
  • rum 2 bicchierini
  • poi ho aggiunto della vaniglia

Per sfogliare:

  • burro a pomata 150 g (io ne ho avanzato)

Ho impastato tutto (era molliccio, non ero convintissima), messo in frigo per 1 ora.

Anche fuori dal frigo non aveva la consistenza dei classici crostoli ed ero un po’ dubbiosa ma poi quando l’ho steso sul tagliere per sfogliarlo mi sono resa conto che non era poi male 🙂

Sto caricando il video su fb, poi lo mettero’ sul mio canale.

A parole: steso a rettangolo, spalmato di burro, chiuso e risteso, poi una piega a tre.

Dopo e’ consigliabile un riposo eventualmente di un’ora in frigo (io ho fatto 10′ in congelatore perche’ avevo fretta, ovviamente avvolto in pellicola).

Dopo aver sfogliato per 3 volte, e dopo riposo, e’ pronto.

Il metodo piu’ semplice che ho trovato e’ stato tagliare una striscia larga un paio di cm dal lato corto, passarla nella farina sui due fianchi e APPIATTIRLA.

Ho provato anche a stenderne una al contrario (ossia su un lato) e la sfogliatura e’ molto evidente.

Ricordo che essendo una massa sfogliata gli eventuali ritagli non possono essere impastati nuovamente e stesi come si fa per i crostoli normali.

Si possono fare semplici rombi con il classico taglio al centro, oppure una forma un po’ piu’ articolata ma sempre molto semplice da preparare.

Ne ho rotti un paio per vedere le sezioni, e mi sono innamorata! <3

 

 

 

 

Shortbread al papavero

Ricetta del libro Cucinare dolci per Natale, cottura rivista.

Versione alternativa dei tipici biscottini inglesi superburrosi, devo dire piuttosto sfiziosa e originale!

Ingredienti:

  • farina 00 per dolci 145 g
  • 1 uovo
  • zucchero 50 g
  • sale 1 pizzico
  • burro 100 g
  • scorza arancia bio
  • semi di papavero 35 g
  • zucchero per stendere

Ho impastato in planetaria, quindi steso su pellicola da cucina a spessore 1,5 cm spolverizzando zucchero sotto e sopra l’impasto prima di richiudere la plastica e mettere tutto in frigo per 1 ora.

Quindi scartato e messo su carta forno, punzecchiato e cotto 25′ a 200°C, poi ho tagliato in pezzetti da tiepido e rimesso in forno a 160° per 15′.

Pasticcini meringati alla cannella

Ricetta sempre su Stella Cucina.

Sempre ricetta da riciclo degli albumi 😀

Friabili, spumosi ma profumati grazie alle nocciole contenute nell’impasto e alla polvere di cannella.

Diciamo che se non vi piacciono le classiche meringhe queste invece potrebbero soddisfarvi!

Ingredienti:

  • albumi 4 (140 g)
  • sale 1 pizzico
  • cremor tartaro
  • zucchero fine 250 g
  • nocciole macinate 250 g
  • cannella macinata 1 cucchiaino
  • vaniglia
  • nocciole intere per decorare

Prima di tutto ho montato gli albumi a neve ferma, poi piano piano ho aggiunto lo zucchero e poi le nocciole con le spezie.

Ho distribuito sulla carta forno l’impasto a cucchiaiate adagiando al centro una nocciola.

Ho cotto 25′ a 140°C, 25′ a 120°C, 25′ a 100°C per asciugarli (potete anche girarli al contrario nelle ultime due fasi).

Lebkuchen

Cercavo da tempo la ricetta perfetta di questi deliziosi dolcini tedeschi tipici del periodo natalizio.

L’ho trovata su nonsoloturisti.it, con tanto di ricetta della tipica miscela di spezie che conferisce a questi biscotti il tipico profumo e sapore.

Prima di tutto ho preparato le spezie frullando nel mix veloce:

  • cannella stecche 35 g
  • chiodi di garofano 9 g
  • pepe 2 g
  • noce moscata 1 g
  • cardamomo (ho aperto i baccelli e preso i semi) 2 g
  • coriandolo 2 g
  • zenzero 2 g

Con queste quantita’ viene un piccolo vasetto che potremo mettere via ben chiuso.

impasto:

  • burro 100 g
  • zucchero 170 g
  • 3-4 uova (tenere la quarta da parte e aggiungere solo se l’impasto risulta asciutto)
  • farina 00 da dolci 300 g
  • lievito per dolci 1 bustina
  • cacao in polvere 2 cucchiai
  • nocciole/mandorle in polvere 150 g
  • cedro candito tritato 100 g
  • uvetta 100 g
  • cocco 50 (io non l’ho messo)
  • rum 2 cucchiai

Poi servono le ostie da pasticceria sulle quali adagiare l’impasto per cucinare i biscotti.

Contate che si allarga in cottura perciò meglio occupare solo la parte centrale dell’ostia.

Ho quindi cucinato a 160°C per 15′ statico e 8 ventilato.

Modificando in questo modo la cottura sono riuscita ad ottenere la superficie perfettamente uniforme che stavo cercando, che facilmente si presta successivamente ad essere decorata.

Successivamente li ho decorati: alcuni con una semplice glassa acqua e zucchero molto lenta e spennellata

Gli altri cioccolato e zuccherini festosi

 

 

 

 

Frolla alla cannella

Ricetta da I quaderni di Alice Cucina.

Potra’ sembrare assurdo, ma dei 3000 biscotti che ho fatto in questi giorni mio figlio piccolo continua a nominarmi questi, e i Lebkuchen!

Chiaramente gli ingredienti sono dosati magistralmente, e l’altissima qualita’ del Muscobado in abbinata ad un burro di ottima fattura rendono questi biscotti una ricetta da fare e rifare… rifare…. e rifare….

L’ho chiamata impropriamente frolla per praticita’, non vogliatemene 🙂

Ingredienti:

  • Zucchero canna 100 g
  • Zucchero Muscobado 100 g
  • burro 200 g
  • zucchero semolato 60 g
  • 1 uovo intero
  • latte 15 g
  • farina 00 per dolci 400 g
  • cannella polvere 10 g
  • sale 1 g
  • lievito per dolci 6 g

Al solito in planetaria burro con gli zuccheri, cannella e sale.

Poi uovo e latte e farina.

Riposo al solito ma stavolta molto prolungato: 6 ore! Comunque non vi consiglio di saltarlo erche’ in questo modo l’impasto si impregna della cannella.

Quindi steso a 2-3 mm e tagliato.

Le formine vanno raffreddate in frigo (io sul balcone) e cotte in forno gia’ caldo a 180°C per 15′.

Volendo una volta fredde si possono glassare a piacere.

Brutti ma buoni

Ricettina perfetta per usare gli esuberi di albumi in modo goloso!

Sono rimasta colpita dalla consistenza perfetta di questi biscotti, e dal procedimento direi bizzarro.

Pero’ ho deciso di fidarmi, e ho fatto bene!

Rifatti due volte la prima con nocciole e mandorle (granella e farina), la seconda con arachidi (granella, a metà della metà e qualcuna solo a meta’), direi buoni in tutte le versioni, essenzialmente dipende se a gusti personali piace di più la frutta secca in pezzi piu’ grossi o piccoli.

Ricetta trovata sul volume La Brava cuoca 1 😀

Ingredienti:

  • frutta secca mista (vedi considerazioni piu’ sopra) 150 g
  • zucchero a velo 130 g
  • albume 60 g
  • cremor tartaro la punta di un cucchiaino

Procedimento (fidatevi!):

Ho montato gli albumi con il cremor tartaro, a neve ferma ho aggiunto lo zucchero a velo con le fruste al minimo e la frutta secca con la frusta a mano.

Quindi il preparato va messo in una padella antiaderente e cotto sul fornello mescolando finche’ si stacca dalle pareti, quindi soento il fuoco e lasciato riposare 10′.

Quindi i biscotti vanno formati a  cucchiaiate (1 per biscotto) sulla carta forno sulla placca da biscotti e cotti in forno gia’ caldo a 160° per 25′.

In uscita saranno supermorbidi, se vi sembra che il fondo sia umido girateli sottosopra e proseguite 5′.